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Giuliodori: 'Sugli autovelox voglio presentare proposte, non far polemica'

Lorenzo Giuliodori 3' di lettura 19/05/2010 - Lorenzo Giuliodori risponde al Sindaco Simoncini al riguardo della questione autovelox e spiega il suo punto di vista: per gli autovelox potrebbe accadere la stessa cosa dei semafori Killer rallentatraffico, poi dichiarati illegittimi; inoltre gli autovelox potrebbero essere considerati inutili in quanto la tecnologia permette, tramite rilevatori e navigatori, di individuare i siti in cui questi sono posti.

In merito a quanto pubblicato in data odierna sul blog del Sindaco di Osimo, per chiarezza ed amor di verità, ritengo doveroso specificare e puntualizzare quanto segue.

In primis, voglio sottolineare che, circa i semafori presunti intelligenti e gli autovelox, ho semplicemente fatto una riflessione ed espresso una mia personalissima opinione sul sito Facebook; successivamente, tale mio intervento è stato riportato su "Vivere Osimo" che ha estrapolato l'articolo e, di propria iniziativa, lo ha pubblicato aggiungendo la sigla del partito PDL al mio nome.

Tengo a ribadire, quindi, che le considerazioni sull'argomento erano state manifestate a titolo personale, da libero cittadino, e non quale rappresentante di alcuna forza politica. Ciò anche perché, all'interno del PDL di Osimo, non ricopro alcun ruolo, viceversa partecipando alla vita di partito da semplice militante.

Per ciò che concerne la presunta "vis polemica" che, ingiustamente, mi è stata attribuita dall'Amministrazione Comunale, piace far notare al Signor Sindaco che tutte le mie esternazioni sono scevre di tale connotazione, essendo tutt'altro lo spirito col quale mi rapporto con i miei interlocutori, siano essi privati cittadini, partiti politici o Istituzioni Pubbliche.

Ad ogni buon conto, rinnovo le mie perplessità tanto sui semafori presunti intelligenti quanto sugli autovelox; per questi ultimi, difatti, potrebbe accadere la stessa cosa dei semafori Killer rallentatraffico, poi dichiarati illegittimi, i quali hanno permesso al Comune, con multe a raffica, di incassare migliaia di euro in danno dei cittadini, ma che, sempre al Comune, sono costati altrettante centinaia di migliaia di euro di spese legali per i ricorsi vinti dai cittadini. Tutti soldi della nostra comunità!

La mia censura, inoltre, si estende all'installazione degli autovelox poiché è del tutto evidente che tali apparecchiature, al giorno d'oggi, sono perfettamente inutili in quanto la tecnologia permette, tramite rilevatori e navigatori, di individuare i siti in cui questi sono posti. Gli automobilisti indisciplinati e non rispettosi dei limiti di velocità, quindi, potranno tranquillamente continuare a farla franca, mentre tutti i cittadini si troveranno a dover pagare comunque il costo di tali strumenti e le eventuali spese legali dei ricorsi. Non dimentichiamoci, difatti, che gli onorari degli Avvocati che patrocinano il Comune li paghiamo noi con le nostre tasse!

E' per questo che, senza mai polemizzare, ho suggerito e proposto al Comune di Osimo la messa in opera di azioni (e non di apparecchiature, inutili!) atte al contenimento della velocità e, dunque, di far maggiormente pattugliare le nostre strade dalla Polizia Municipale, invitando ad "investire" i nostri soldi nella manutenzione delle strade e non a "spenderli" in sistemi di controllo inefficaci. A mio modesto avviso, difatti, la sicurezza di automobilisti e pedoni dipende soprattutto dal concorso di questi fattori: informazione, educazione e coscienza civile; pattugliamento delle vie della città (prevenzione e repressione di comportamenti illeciti)e strade sicure, cioè: senza buche ed adeguatamente manotenute.

Lorenzo Giuliodori





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2010 alle 16:00 sul giornale del 20 maggio 2010 - 3239 letture

In questo articolo si parla di sicurezza, politica, strade, osimo, stefano simoncini, pm, pdl, autovelox, lorenzo giuliodori





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