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Il PD dell'Aspio Musone a sostegno dei referendum per l'acqua pubblica

acqua 2' di lettura 17/05/2010 - Il PD dell'Aspio Musone sostiene i referendum sulla tutela dell'acqua pubblica. Nella nostra provincia l'acqua è pubblica, la gestione è pubblica, la regolazione è pubblica e le tariffe sono eque e sostenibili grazie alla lungimiranza e alle scelte degli amministratori. Tutto ciò va valorizzato e difeso.

Si è svolta lo scorso 14 maggio presso la Casa del Popolo di Osimo una riunione del PD dell'Aspio Musone. Presenti i coordinatori dei Circoli PD, i Sindaci di Numana e Camerano, Marzio Carletti e Carmine Di Giacomo e numerosi amministratori del territorio.

Alla riunione hanno partecipato il Segretario provinciale PD Emanuele Lodolini e Bruno Massi responsabile provinciale Autonomia Tematica "Ambiente e Territorio", i quali stanno promuovendo incontri specifici nelle vallate della provincia di Ancona. Al centro della riunione il tema della gestione dei rifiuti, i temi della green economy ed il referendum sull'acqua pubblica.

Il PD dell'Aspio Musone sostiene i referendum sulla tutela dell'acqua pubblica. Nella nostra provincia l'acqua è pubblica, la gestione è pubblica, la regolazione è pubblica e le tariffe sono eque e sostenibili grazie alla lungimiranza e alle scelte degli amministratori. Tutto ciò va valorizzato e difeso. L'acqua è un bene comune dell'umanità, un bene essenziale e insostituibile per la vita. L'acqua non può che essere un bene pubblico e deve essere garantita a tutti nel rispetto dei vincoli ambientali e al massimo livello di qualità. L'acqua è necessariamente un bene pubblico ma anche le infrastrutture del servizio idrico, e quindi acquedotti, depuratori e fognature, sono necessariamente beni pubblici.

Per il PD della provincia di Ancona la tutela delle acque, l'accessibilità per tutti, un uso razionale della risorsa che operi dal lato dell'offerta e non si limiti a rincorrere la domanda, l'equità delle tariffe e la massima qualità ed efficienza del servizio sono obiettivi irrinunciabili. Così come irrinunciabile è l'obiettivo della copertura totale del servizio di depurazione sull'intero territorio nazionale e più in generale l'obiettivo di una gestione sostenibile della risorsa acqua, con la riduzione quindi di dispersioni, sprechi e usi inappropriati. Occorre valorizzare il ruolo fondamentale degli enti locali nelle scelte di affidamento del servizio, portando, altersì, alla realizzazione degli investimenti necessari per migliorare il servizio idrico integrato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-05-2010 alle 17:13 sul giornale del 18 maggio 2010 - 623 letture

In questo articolo si parla di attualità, acqua, partito democratico, aspio, val musone





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