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Loreto: 'Abbiamo i soldi ma non possiamo usarli. Colpa del patto di stabilità'

soldi 3' di lettura 30/04/2010 - Comune dal bilancio virtuoso, addirittura in avanzo di circa 860mila euro, ma penalizzato da governo centrale che non gli consente di utilizzare i propri soldi. E’ il paradosso che si sta verificando a Loreto per via del patto di stabilità.

Comune dal bilancio virtuoso, addirittura in avanzo di circa 860mila euro, ma penalizzato da governo centrale che non gli consente di utilizzare i propri soldi. E’ il paradosso che si sta verificando a Loreto per via del patto di stabilità. L’altra sera se n’è discusso in Comune quando si è trattato il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2009. Il vicesindaco Niccoletti (sindaco facente funzioni dopo l’elezione in Regione di Pieroni) ha coinvolto l’intero Consiglio svelando un’anima autonomista e federalista dal punto di vista fiscale da assimilarlo quasi a un amministratore della Lega.

“Sono amareggiato e provo un grande disagio- ha detto- per il patto di stabilità che anziché premiarci ci penalizza e condizionerà la nostra attività amministrativa. Anche se l’intento del Ministero è lodevole (cioè quello di tenere sotto controllo i bilanci dei Comuni) è il metodo che è sbagliato e non può essere applicato indistintamente a tutti gli Enti locali. Da una recente indagine su Raitre nella trasmissione “Report” abbiamo avuto modo di vedere che ci sono grossi comuni come Catania, Roma, Palermo (ma anche comuni vicini a noi) con bilanci pesantemente in rosso,che vengono ripianati grazie all’intervento del governo centrale, con agganci e conoscenze politiche. E questo non è giusto. Non è corretto. Noi siamo stati sempre un comune virtuoso di 12mila abitanti.

Abbiamo chiuso in attivo le operazioni di SWAP da cui si evinto che il nostro è un bilancio sano, addirittura in attivo. Ebbene non possiamo utilizzare questo avanzo di bilancio per reinvestirlo nel nostro Comune per riqualificare, creare servizi, dare magari lavoro ai nostri cittadini in difficoltà come si facevano con i residui in bilancio. Una situazione veramente paradossale. In questa maniera viene limitato lo sviluppo, non ci si consente di investire, fare un mutuo o progetti a lunga scadenza, ma di gestire la normale amministrazione contabile. In più abbiamo la beffa di non poter utilizzare i nostri soldi. C’è qualcosa che non va”.

Un malcontento che non riguarda solo Loreto. Niccoletti ha annunciato, infatti, l’adesione di Loreto ai Comuni virtuosi dell’Anci all’incontro previsto del 5 maggio con il ministro Tremonti in cui si parlerà proprio del “patto di stabilità”. Anche l’assessore al Bilancio e all’Informazione Massimo Bambozzi ha fatto eco a Niccoletti, invocando “criteri diversi e più selettivi” nell’applicazione del patto di stabilità. “Pur di rispettare il vincolo del patto di stabilità ed avendo imposto un importante rigore nel controllo nella gestione della spesa corrente- ha detto l’assessore- abbiamo ottenuto un avanzo complessivo di bilancio di 860.193,16. L’amministrazione comunale ha rispettato tutti gli impegni presi, non si è indebitata, né è ricorsa a mutui. Il Governo delle destre non tiene conto del nostro bilancio virtuoso, non ci fa neanche utilizzare il nostro avanzo e così ci costringe a far pagare tutti i servizi ai cittadini”.

Dalle opposizioni il consigliere Pd Spina si è detto parzialmente d’accordo con la maggioranza. “Sui bilanci di solito non siamo stati mai teneri con la maggioranza, ma stavolta bisogna almeno riconoscere che il bilancio è in ordine. L’intento del patto di stabilità inizialmente era nobile”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2010 alle 19:09 sul giornale del 03 maggio 2010 - 450 letture

In questo articolo si parla di attualità, soldi, pd, euro, Paolo Niccoletti, contributi





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