utenti online

x

SEI IN > VIVERE OSIMO > POLITICA
comunicato stampa

PDL: Punto per punto, vi presentiamo il 'vero' bilancio

7' di lettura
3399

soldi

Non per far polemica (com’è nello stile del partito di sinistra API che governa Osimo), ma per amor di verità, ci piace rispondere, punto per punto, in merito al bilancio. 

Non per far polemica (com’è nello stile del partito di sinistra API che governa Osimo), ma per amor di verità, ci piace rispondere, punto per punto, in merito al bilancio.


RACCOLTA DIFFERENZIATA e PORTA A PORTA

Dalla parte della gente c’è il PDL e non il Partito di Sinistra API che, oggi, governa Osimo insieme alle ex Liste Civiche! L’attuale Amministrazione Comunale non sa – o finge di non sapere! – che “raccolta differenziata” e “porta a porta” sono due cose ben distinte, trattandosi il secondo di una delle tante modalità per procedere al primo (alla raccolta differenziata, per l’appunto!). Nella nostra città, è da oltre due anni che si effettua tale procedura, certificata dall’Astea in misura del 40% nel 2008 e l’obiettivo è quello di arrivare al 65% nel 2012; ci sono, quindi, altri due anni per raggiungerlo. Orbene, poiché, per tale nuova organizzazione, l’ASTEA ha dovuto affrontare costi non indifferenti che – tanto per “cambiare”! – hanno alleggerito le tasche degli Osimani con un aumento della tariffa pari al 22%, il PDL aveva proposto una sorta di “patto con i cittadini”, i quali, debitamente informati e sensibilizzati, avrebbero sicuramente collaborato alla raccolta differenziata, pur rimanendo, per lo meno in un primo periodo, l’attuale sistema di raccolta (quello con i cassonetti differenziati, per intenderci!).


AUMENTO TARIFFA E IVA

Quelli che governano Osimo, il partito di sinistra API, non sanno neanche fare i conti! Con la delibera 275 del 28.10.2009, la Giunta Comunale ha approvato la tariffa per l’anno 2010 per il servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani ed il nuovo piano finanziario e tariffario per l’igiene urbana 2010 per un costo complessivo di servizio stimato in € 5.150.645,00 con un aumento dei costi pari ad € 774.979,00 rispetto al 2009 (aumento circa + 15%). Nello stesso atto, si è precisato che “le componenti di tali maggiori oneri, al netto del minor costo di conferimento in discarica pari ad € 168.343,00, si evincono ….” . A dar ragione a noi del PDL, quindi, è la matematica, poiché il “risparmio” (le virgolette sono d’obbligo!) che genera la raccolta differenziata è, come già detto nel nostro precedente comunicato, di soli 168 mila euro e non, come falsamente sostenuto da “Api ex Liste Civiche”, di 500-700 mila euro! Noi i dati li prendiamo dagli atti !!! Ancora: con delibera n. 75 del 17.3.2010, l’attuale Giunta comunale (Api di sinistra) ha revocato la precedente delibera ed ha approvato nuove tariffe per il servizio di cui sopra, stimando un costo di € 5.633.133,00 con un incremento pari ad € 1.257.467 rispetto al 2009 (aumento di circa il 22%), così che l’aumento, già esorbitante, del 15% deliberato nel mese di ottobre 2009, dopo soli 5 mesi è diventato del 22% (sic!!) . E l’attuale maggioranza “API-Latini-sinistra-Simoncini”, si contraddice a tal punto da sostenere che la tariffa aumenta per effetto dell’IVA che, a loro dire, il Governo non ha tolto, quando, invece, la Suprema Corte di Cassazione ha sancito che l’Iva non va proprio applicata. Succo del discorso: in Osimo, con un’Amministrazione di sinistra “API – ex Liste Civiche”, aumenta tutto ed i cittadini ne pagano – in ogni senso – le conseguenze!


AUMENTO COSTO DEI SERVIZI

Per “API di sinistra ex Liste Civiche” aumentare tasse e mettere balzelli è uno sport! API – ex Liste Civiche cadono nell’ennesima contraddizione, questa: loro, di sinistra (Api è il partito dell’ex comunista Rutelli), danno ragione a noi PDL del centro destra ed ammettono che l’aumento è irrisorio; però, ovviamente, lo applicano!


COSTI DELLA POLITICA

Latini e Simoncini chiedono di far sacrifici ai cittadini e non danno il buon esempio perché non si diminuiscono le loro indennità La diminuzione del 10% dei compensi degli amministratori è stata imposta con la Finanziaria 2006, voluta fortemente dal Governo Berlusconi e non dalle ex Liste Civiche oggi partito di sinistra API! Tale diminuzione è stata applicata in tutti i Comuni, Provincie, Regioni d’Italia ed anche ai parlamentari. SPESE TELEFONICHE I privilegi degli attuali amministratori osimani di sinistra API sono un costo e vanno eliminati. 33 (TRENTATRE, NON QUATTRO/CINQUE!) telefonini cellulari concessi in uso a funzionari, dirigenti, polizia municipale e responsabile del pronto intervento (servizio affidato a GEOS MAVER?!!?) dimostrano che questa amministrazione di sinistra spende e spande alla faccia della Legge Finanziaria 2008, la quale prevede alcune disposizioni dirette al contenimento ed alla razionalizzazione delle spese di funzionamento delle pubbliche amministrazioni, con lo scopo di concorrere a ridurre la spesa pubblica mediante il contenimento dei consumi. E tra le tante cose, detta Legge dispone anche che “l’assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile venga circoscritta ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l’uso, individuando, nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze.”


RIMBORSO ICI

Oltre a far confusione con i nomi (da Liste Civiche ad API di sinistra a ex Liste Civiche ad API –Latini), gli attuali amministratori fanno confusione anche con i numeri! Quanto asserito da “API-sinistra-ex Liste Civiche” nel comunicato del 28.4.2010 è in pieno contrasto con quanto scritto nel documento del 27.04.2010, redatto sempre dalla sinistra API. Ed infatti, in quest’ultimo sostengono che “lo Stato ha tagliato i rimborsi ICI per circa 100 mila euro”, mentre in quello del 28 aprile (il giorno dopo, quindi!) i tagli diventano 300 mila euro. L’unica cosa certa, ed inconfutabile, è che il Governo Berlusconi ha destinato al Comune di Osimo circa 2 milioni e 800 mila euro a titolo di contributo ordinario (che ricomprende tutto), erogando, di fatto, un maggiore contributo rispetto al 2009 per complessivi 342 mila euro! Ma questo le Ex Liste Civiche non possono ammetterlo perché loro sono in contrasto col Governo Berlusconi e col centro destra!


CONSULENZE

Dove sono finiti i 60 mila euro delle spese legali? Leggiamo, nella relazione dei revisori dei conti ed in quella della Giunta, che le spese per consulenze, previste nel bilancio di previsione 2010, ammontano complessivamente a 50 mila euro, da destinarsi come segue: € 25.000,00 intervento 1010503 (incarico valutazione capitale sociale società partecipate) € 5.000,00 intervento 1010803 (consulenza istituzione Agenzia del lavoro) € 20.000,00 intervento 1010803 ( quale fondo per eventuali pareri giuridico-fiscali) A tali spese, però, va aggiunta quella del compenso omnicomprensivo ad un legale: euro 60 mila!


INDEBITAMENTO SOCIETA’

Le società partecipate hanno debiti per 10 milioni di euro, lo dicono proprio i Revisori dei Conti! Nella relazione dei revisori dei conti, alla voce “Organismi partecipati”, è scritto: “… Le aziende, istituzioni e società di capitale totalmente partecipate dall’ente locali nell’ultimo bilancio d’esercizio approvato presentavano la seguente situazione: Debiti di finanziamento 9.344.716,00…” (corrispondono ai mutui accesi che noi del PDL abbiamo indicato in circa 10 milioni di euro). ISEE Il Governo Berlusconi aumenta le pensioni e le “Ex Liste Civiche Api di sinistra” non modificano i parametri ISEE e vanno contro le persone bisognose non permettendo loro di accedere ai servizi di assistenza domiciliare e ad altri sussidi. Ecco che cosa fa il Governo di Sinistra “API – ex Liste Civiche” della nostra città!



soldi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2010 alle 21:01 sul giornale del 29 aprile 2010 - 3399 letture