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Offagna, Sindaco Gatto: 'Riunione ex discarica, ARPAM, ASUR e Forestale assenti'

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Per la cronaca, la ex discarica, chiusa nel 1983 dalla Regione Marche, recentemente è stata interessata da uno smottamento nella zona di via Monticelli, conseguenza delle consistenti piogge degli ultimi mesi, movimento franoso, di circa un ettaro, che scivolando lungo la collina fino al fondo valle, ha riversato i rifiuti nel fossato demaniale, denominato “Torrente Cannuccia”.

“Mi sono meravigliato per il fatto che la riunione odierna, convocata dalla Provincia di Ancona, alle ore 9.30, nei locali del nostro Comune, per parlare e discutere della messa in sicurezza e della bonifica della ex discarica, sia andata quasi deserta”. E' quanto ha dichiarato il sindaco di Offagna Stefano Gatto, il quale ha evidenziato la mancata partecipazione a tale riunione dei rappresentanti dell'Arpam (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente marchigiano, ndr.), dell'Asur (Agenzia sanitaria unica regionale, ndr.) e del Comando provinciale di Ancona del Corpo Forestale dello Stato.

Per la cronaca, la ex discarica, chiusa nel 1983 dalla Regione Marche, recentemente è stata interessata da uno smottamento nella zona di via Monticelli, conseguenza delle consistenti piogge degli ultimi mesi, movimento franoso, di circa un ettaro, che scivolando lungo la collina fino al fondo valle, ha riversato i rifiuti nel fossato demaniale, denominato “Torrente Cannuccia”. Alla riunione odierna (martedì 27 aprile) erano presenti solo i rappresentanti del Comune di Offagna, un funzionario della Protezione civile della Regione Marche e l'ingegnere Massimo Sbriscia, direttore del Servizio Ambiente della Provincia di Ancona.

“Alla prima riunione -ha sottolineato il sindaco-, convocata dalla Provincia di Ancona per il 15 aprile, nei locali del nostro Comune, tutti gli Enti interessati erano presenti, alla seconda, programmata per oggi, non si è presentato quasi nessuno. Assenze importanti che mi sollevano dubbi e preoccupazioni”. “Mi preme ricordare -ha aggiunto Stefano Gatto- che il primo incontro è servito per avviare i lavori urgenti di risanamento dell'area, e che, nel frattempo, in qualità di sindaco, ho emesso un'ordinanza di divieto di coltivazione e di transito nell'area interessata per evitare eventuali pericoli a persone e cose”. “I risultati negativi emersi dalle prime analisi effettuate dagli Enti preposti -ha precisato il sindaco- stanno a dimostrare che non c'è nessun pericolo d'inquinamento, questo, però, non giustifica l'assenza dei rappresentanti dei vari Enti alla riunione odierna.

Non è giusto che non si dia seguito a certe situazioni di potenziale pericolo per la popolazione. Comunque, mi sento in dovere di ringraziare la presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande, oltre all'ingegnere Massimo Sbriscia, per la capacità, l'efficienza e la prontezza dell'Ente che ha coordinato tale situazione, provvedendo a sostenere le prime spese. Ringrazio anche la Regione Marche, nella persona di Roberto Oreficini, direttore del Dipartimento di Protezione civile, Regione che però invito a prendere in mano la delicata situazione per decidere il da farsi, organizzando al più presto una conferenza di servizio tra le istituzioni interessate, in quanto la ex discarica necessita di interventi immediati e il Comune di Offagna non è in grado di sostenere eventuali spese per la messa in sicurezza e la bonifica dell'area interessata”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-04-2010 alle 16:24 sul giornale del 28 aprile 2010 - 756 letture