utenti online
SEI IN > VIVERE OSIMO > ATTUALITA'
comunicato stampa

Andreoni (PD): 'Bilancio, chiederemo di ricalcolare la tariffa di igiene urbana'

8' di lettura
858

Paola Andreoni
Il Partito Democratico chiederà lunedì sera al Civico Consesso di  non approvare, riformulandolo,  il Piano Finanziario proposto, calcolando la Tariffa Rifiuti in modo da non comportare alcun aumento effettivo per le utenze osimane.
La delibera relativa al piano finanziario e alla rideterminazione della tariffa sarà sottoposta al vaglio del Consiglio Comunale di lunedì prossimo. Il PD contrario alla applicazione degli aumenti tariffari si schiererà contro la proposta di aumenti della giunta Simoncini&Latini. Tariffa rifiuti arrivano gli aumenti per le famiglie osimane, per le aziende , professionisti e commercianti. L'amministrazione Simoncini&Latini ha deciso con la delibera di G.C. n° 75/2010 di aumentare mediamente del 16% la tariffa di igiene ambientale che da quest'anno verrà contabilizzata sul bilancio comunale dove è prevista un'entrata per il gettito Tia e una uscita per la spesa del costo del servizio di pari importo, ammontante a € 5.633.133,00. Con questa operazione tecnico-contabile il comune si adegua alle indicazioni contenute nella sentenza della Corte costituzionale n.238 del 2009, che ha affermato la natura tributaria della tariffa rifiuti. Di conseguenza, Astea spa non fatturerà più ai cittadini e imprese quanto dovuto per la Tariffa Igiene, con l'applicazione dell'IVA, ma fatturerà al Comune di Osimo il servizio. Sarà il Comune a pagare ad Astea il corrispettivo del suo servizio, utilizzando l'incasso della Tariffa e a versare, quindi l'Iva relativa. Per il Comune, dunque, l'Iva diventa una componente del costo del servizio. Il servizio di incasso della Tariffa continuerà ad essere prestato da Astea spa, che però non acquisirà più gli introiti direttamente al proprio bilancio, bensì li girerà al Comune come se fosse un tributo.

Come gruppo consiliare del Partito Democratico abbiamo depositato una Mozione con la quale abbiamo chiesto all'Amministrazione Comunale guidata dalle Liste Simoncini&Latini di sospendere l'aumento delle tariffe 2010, vista la pesante situazione di crisi economica che ha ridotto molte famiglie in situazioni di grave disagio economico e sociale. Dato che i lavori del Consiglio Comunale vanno a rilento, la nostra Mozione è ancora ferma in attesa della discussione.

A nostro avviso in questa situazione di crisi è impensabile gravare i bilanci familiari con aumenti tariffari e lo stesso vale nei riguardi del mondo produttivo dato il contesto economico particolarmente difficile e delicato.

Il Piano Finanziario così proposto grava pesantemente sulle tasche dei cittadini osimani ed anche sulla realtà produttiva osimana sulla quale ricadrà - con la conseguenza di automatici aumenti -anche l' effetto della indetraibilità dell'IVA. Il Civico Consesso ha il diritto, oltre che il dovere, di dire la sua in merito all'approvazione e modifica delle tariffe proposte. Ci auguriamo pertanto che nella discussione consiliare di Lunedì prossimo tutti i consiglieri e in particolare quelli della Maggioranza abbiano il coraggio e la determinazione per esprimersi a salvaguardia delle famiglie osimane, alle quali non si può chiedere questo gravoso aggiuntivo impegno di spesa. E questo anche in relazione al raffronto con le tariffe applicate dagli altri Comuni.


Le Tariffe per igiene urbana Servizio di igiene urbana, le tariffe (dati in €)
4 persone in una casa di 105 mq (82+25 gar.), quanto hanno pagato nel 2009

Ora per il 2010 la maggior parte dei comuni marchigiani non ha modificato il piano tariffario, o le modifiche sono state contenute, mentre l'Amministrazione Comunale aumenta la tariffe "mediamente" del 16% . Quindi una famiglia di 4 persone con una casa di 105 mq. andrà a pagare annualmente con le nuove tariffe proposte da Simoncini&Latini € 323,28

Come si giustifica questo aumento ? Vediamo di vederci chiaro su questo rincaro ( dai dati contenuti nella delibera di giunta n° 75/2010)

Il costo del Servizio

L'Astea spa quale gestore del servizio ha presentato un Piano Finanziario e tariffario per l'anno 2010 con il quale evidenzia un costo complessivo del servizio di € 5.633.133,00;

anni di riferimento

Costo del Servizio

Variazione in €

variaz. in %

anno 2010

€ 5.633.133,00

€ + 1.257.467,00

+ 28,74%

anno 2009

€ 4.375.666,00

anno 2008

€ 4.101.997,00

Il costo complessivo del servizio 2010 è aumentato rispetto a quello del 2009 per € 1.257.467,00, un incremento dei costi del 28,74%.

Le voci che hanno determinato l'impennata dei costi, sono:

a) + € 840.000,00 per i maggiori costi derivanti dalla nuova modalità di gestione del servizio con il metodo del porta a porta. Aver adottato questo metodo finalizzato ad incrementare i valori della Raccolta Differenziata sarebbe la causa maggiore, la radice degli aumenti del costi del servizio. Il servizio del porta a porta oggi e per il 2010 riguarda le frazioni di: San Biagio, Aspio, Osimo Stazione, Abbadia, S.Strefano, Casenuove, Passatempo, San Paterniano, Villa, Campocavallo, San Sabino e Padiglione. Il suo costo - secondo i dati forniti dall'Amministrazione - ha determinato un incremento percentuale dei costi rispetto al 2009 di un + 19,20%.

b) + € 418.000,00 costo dell'IVA divenuta indetraibile. In pratica - e questo è il paradosso - scompare l'IVA sulla TIA ( grazie alla sentenza della Corte di Cassazione che con sentenza n° 238/2009 ha stabilito che l'Iva al 10% sulla tassa rifiuti non è dovuta) ma i cittadini per effetto di tale normativa si troveranno un aggravio di spesa all'incirca di pari importo. Infatti nella nuova cartella l'Iva illegittima diventa una componente del costo del servizio, inserita nel totale dei tributi da pagare per un aumento pari al 7%.

La risoluzione alla questione dell'Iva scontenta tutti in particolare le imprese e le attività economiche, perché non potranno più detrarla, ma anche i cittadini che dalla risoluzione della Cassazione attendevano una riduzione della tassa-tariffa.

Il Partito Democratico chiederà lunedì sera al Civico Consesso di non approvare, riformulandolo, il Piano Finanziario proposto, calcolando la Tariffa Rifiuti in modo da non comportare alcun aumento effettivo per le utenze osimane. E' questo l'invito che rivolgiamo alla maggioranza. Votando gli aumenti proposti che nella realtà sono ben superiori al 16% medio preannunciato, le Liste Simoncini&Latinisi assumono la responsabilità politica dell'ulteriore aggravio del peso tributario fatto pagare alle famiglie ed alle imprese osimane.
Paola Andreoni capogruppo PD Osimo


Paola Andreoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-04-2010 alle 00:32 sul giornale del 24 aprile 2010 - 858 letture