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comunicato stampa

La Provincia presenta ricorso contro la delibera Ex Corridoni

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La Provincia di Ancona ha presentato ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il Comune di Osimo, chiedendo l'annullamento della delibera di Consiglio Comunale n. 107 recante ad oggetto "Piano delle alienazioni e valorizzazioni degli immobili di proprietà della Provincia di Ancona".

La Provincia di Ancona ha presentato ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il Comune di Osimo, chiedendo l'annullamento della delibera di Consiglio Comunale n. 107 recante ad oggetto "Piano delle alienazioni e valorizzazioni degli immobili di proprietà della Provincia di Ancona". La delibera è stata approvata il 23 dicembre 2009 in Sala Gialla con emendamento firmato Riderelli-Gallina. Votarono a favore Franchini - Severini - Pirani - Secchiaroli. Si astennero in 15 (Andreoni, Beccacece, Bernardini, Cappanera, Cardinali, Carpera,Gallina, Latini, Lucchetti, Mengoni, Onori, Pesaresi, Pugnaloni,Sabbatini, Simoncini). Queste le disposizioni approvate per l'immobile Corridoni Campana: Usi previsti:

-Attività dell'Amministrazione Pubblica e delle Aziende di servizio pubbliche

-attrezzature culturali

-sedi istituzionali e amministrative

-attrezzature di interesse comune (civili e religiose)

-attrezzature per l'istruzione superiore

La destinazione urbanistica originaria dell'immobile ex Corridoni secondo il PPCS (Piano Particolareggiato del Centro Storico) del Comune di Osimo è del tipo "Servizi pubblici o di pubblico interesse". La Provincia aveva proposto nel Piano delle alienazioni una nuova destinazione d'uso che comprendesse la finalità residenziale, la presenza di pubblici servizi (ristoranti, bar, trattorie), di alberghi e strutture ricettive, di esercizi di vicinato, commercio al dettaglio con superficie di vendita fino a 250 mq, di medie strutture di vendita, commercio al dettaglio con superficie di vendita tra 250 mq e 2500 mq, uffici e studi professionali, attrezzature socio sanitarie, attrezzature culturali. Tuttavia nel corso del Consiglio Comunale del 23 Dicembre 2009 il documento istruttorio di risposta del Comune e l'emendamento Riderelli-Gallina (poi confluiti nella delibera finale e approvati) hanno conservato dalle proposte della Provincia solo le destinazioni d'uso pubblico. Qui tutti i passaggi.

Nel ricorso presentato dalla Provincia, l'Ente lamenta che "la destinazione urbanistica approvata dal Comune di Osimo risulta fortemente limitativa e lesiva nei confronti dell'Ente non consentendo alcuna valorizzazione dell'immobile in oggetto . . . Le compatibili destinazioni d'uso vengono limitate senza il sostegno di una qualsivoglia motivazione."

SOTTO IN PDF IL RICORSO





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2010 alle 19:23 sul giornale del 21 aprile 2010 - 976 letture