utenti online
SEI IN > VIVERE OSIMO > ATTUALITA'
comunicato stampa

PDL Osimo: Se il socio privato esce dall'Astea, l'Astea sarà divorata dal mercato

8' di lettura
1076

Nel caso che GPO esca da ASTEA, a decorrere dal 1.1.2011 l’ASTEA non potrà più svolgere quei servizi che oggi sta svolgendo (rifiuti, acqua, energia elettrica, gas, ecc…) ma dovrà partecipare a gare ad evidenza pubblica, mettendosi in gioco in un mercato sempre più difficile e competitivo al fianco di colossi nel settore dei servizi pubblici a livello europeo.

Apprendiamo dalla stampa, con piacere, della disponibilità del Presidente – Amministratore delegato ASTEA, Giancarlo Mengoni, a partecipare ad un incontro-dibattito. L’incontro-dibattito il cui tema verterà sulle prospettive di sviluppo della società pubblica ASTEA alla luce delle recenti modifiche statutarie ma anche della intervenuta normativa in merito all’affidamento dei servizi pubblici.

Viene pertanto organizzato, in assenza di una data certa stabilita dal Presidente, nella giornata del 8 maggio 2010 ore 17,00 presso la sede dell’ASTEA stessa (fermo restando l’autorizzazione all’utilizzo dell’Aula Magna). L’incontro non dovrà essere oggetto di strumentalizzazioni politiche, tanto che al tavolo presidenziale sono invitati a sedere solamente il Presidente, assieme ai componenti del CdA. Il dibattito sarà condotto da un giornalista della RAI che dovrà garantire un clima sereno e costruttivo.

Invitati sono tutti i soci, vale a dire i sindaci di Recanati, Montecassiano, Portorecanati, Loreto, Montelupone, Potenza Picena e GPO, le parti sindacali, i dipendenti e tutti i cittadini che vorranno intervenire. Non dobbiamo infatti dimenticare che l’ASTEA è una società pubblica all’80% a debbono rispondere a tutti i cittadini dei comuni che sono soci. L’incontro-dibattito non è organizzato per disputare “guerricciole di quartiere”- come lo definisce il neo consigliere regionale, ma deve essere inteso come un’assemblea degli azionisti ai quali deve essere garantita la chiarezza e la trasparenza delle strategia aziendali. Da quello che ci risulta infatti, le cose non stanno andando così bene come afferma il Presidente.

Intanto per cominciare il CDA ASTEA lo scorso gennaio ha preso atto del recesso del socio privato con la conseguenza che ASTEA entro il mese di luglio prossimo dovrà liquidare GPO di Genova per una somma che si aggira tra i 16 e i 20 milioni di euro, a seconda del valore nominale delle azioni in mano al GPO. La direzione tecnica e strategica dei settori tecnico operativi della società non è più garantita dal socio privato, tanto che già da lunedì 12 aprile l’ex ad l’ing. Giuseppini si è trasferito presso la sede del GPO di Genova, grave perdita questa per l’ASTEA vista la sua elevata professionalità oltre alla conoscenza tecnica e professionale acquisita in particolar modo in quest’ultimo decennio facendo decollare l’Astea verso una grande multiutility.

Con la modifica statutaria, deliberata dal consiglio comunale (C.C. 100 del 16.12.2009), presente l’ex consigliere Giancarlo Mengoni - dipendente della stessa Astea, il Comune di Osimo può contare su un solo rappresentante su 7 in seno al Consiglio di Amministrazione. Ne consegue che il Comune di Osimo non detiene più alcun “controllo” della società nonostante sia il socio maggioritario con il 39.59% delle quote azionarie (ha lo stesso “potere” del Comune di Loreto che può contare su un componente in CDA, come Osimo, pur detenendo solamente il 3.64% delle azioni!): Vale a poco la facoltà (ripeto facoltà) per il Comune di Osimo di proporre (ripeto proporre) – così si legge nella delibera citata - il nominativo dell’Amministratore delegato di proprio gradimento. Per legge le deleghe possono essere attribuite dal consiglio di Amministrazione che però può anche revocarle (bastano 5 voti su 7)!

L’altro aspetto di maggiore rilevanza è l’uscita del socio privato. Infatti l’ASTEA tornerà ad essere una società interamente pubblica e questo avrà gravi ripercussioni. Infatti sono state introdotte nuove modalità di affidamento dei servizi pubblici. La riforma normativa recentemente intervenuta, non permette l’affidamento in house a società a capitale interamente pubblico, ma obbliga al ricorso a gare ad evidenza pubblica. L’affidamento diretto è possibile solo a società con capitale misto pubblico/privato il cui socio sia stato selezionato con gara ed al quale siano attribuiti specifici compiti operativi. Ciò significa che, nel caso che GPO esca da ASTEA, a decorrere dal 1.1.2011 l’ASTEA non potrà più svolgere quei servizi che oggi sta svolgendo (rifiuti, acqua, energia elettrica, gas, ecc…), ma dovrà partecipare a gare ad evidenza pubblica, mettendosi in gioco in un mercato sempre più difficile e competitivi al fianco di colossi nel settore dei servizi pubblici a livello europeo. Siamo pronti?

Per ultimo, ma non di importanza, ribadiamo la necessità di far conoscere agli azionisti-cittadini i compensi ed i curriculum del Presidente-Amministratore delegato e dei Componenti il Consiglio di Amministrazione, anche in attuazione dell’iniziativa “OPERAZIONE TRASPARENZA – CONOSCERE PER DARE FIDUCIA”, avviata nel giugno 2008 dal Governo Berlusconi che impone la pubblicazione dei “costi della politica” e tra questi i compensi erogati per gli incarichi anche nelle società a totale o parziale partecipazione pubblica. Possiamo rispondere al Presidente-Amministratore delegato Mengoni che non abbiamo nulla da dire contro la sua persona, ma i criteri di scelta di un Amministratore delegato di una società con 180 dipendenti non possono limitarsi all’esperienza maturata in 16 anni come operatore ecologico. Sarebbe come dire che un operaio FIAT da almeno 20 anni può aspirare a diventare Presidente o Amministratore delegato della FIAT? Giusto per un cenno storico di questa azienda vale la pena ricordare chi sono stati i presidenti e amministratori delegati o direttori generale.

Presidente

Amministrazione Delegato

RagGiuliodori

Ing Berti

Prof. Belli

Ing Berti

Dott. Gobbi

Ing. Costantini

Avv. Bonci

Ing. Costantini

Dott. Secchiaroli

Ing. Giuseppini

Arch. Severini

Ing. Giuseppini

Sig Mengoni Giancarlo

Sig. Mengoni Giancarlo

Solo questo meriterebbe un’ampia riflessione.


Coordinamento PDL Osimo



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2010 alle 14:34 sul giornale del 19 aprile 2010 - 1076 letture