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comunicato stampa

Andreoni (PD): 'Il no delle Civiche al Bilancio Consolidato è indice di scarsa trasparenza'

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Paola Andreoni
Il Partito Democratico prende atto, ancora una volta, della volontà della liste Simoncini&Latini di rendere poco trasparenti le vicende economico-gestionali delle società partecipate e continuerà la sua azione di controllo e di vigilanza per conoscere e tenere  informata la collettività osimana su come e dove vengono spesi i soldi dell'utente cittadino.

Mercoledì 14 aprile in Consiglio Comunale si è discussa la Mozione che avevo presentato con il mio gruppo consiliare il 1 ottobre 2009.

M O Z I O N E
oggetto: Patto di stabilità e conteggio dei risultati economici - operativi delle società partecipate.

I sottoscritti Consiglieri Comunali del Partito Democratico propongono la trattazione urgente del seguente mozione urgente da discutere, nella prossima riunione del Consiglio Comunale.


IL CONSIGLIO COMUNALE DI OSIMO


Considerato che
Il patto di stabilità e crescita mira a garantire la disciplina di bilancio degli Stati membri per evitare disavanzi eccessivi e contribuisce così alla stabilità monetaria. Attraverso di esso gli Stati membri coordinano lo loro politiche economiche a livello europeo, interessando tutti gli strumenti di natura contabile ed economica di cui gli Enti decidono di dotarsi per la propria gestione finanziaria e di controllo di spesa;
Visto
Il Testo unico delle leggi sulla Corte dei Conti, approvato con il regio decreto 12 luglio 1934 n. 1214 e successive modificazioni;
La legge 21 marzo 1953 n. 161;
La legge 14 gennaio 1994 n. 20;
Il Decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 recante il Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali;
La legge 6 giugno 2003 n. 131;
Preso atto
della numerosa giurisprudenza in merito delle Corti dei Conti Regionali e di quelle nazionali;
Ritenuto
Che i risultati delle società a partecipazione pubblica totalitaria o maggioritaria, in termini di ammontare di spese e di debito, debbano conteggiati insieme a quelli dell'ente pubblico partecipante poiché in caso contrario, questo ultimo potrebbe trovarsi, contemporaneamente, da una parte in una situazione di sostanziale pareggio di bilancio e sana situazione finanziaria e dall'altra, essere azionista di una società di capitali gravata di ingenti debiti, dei quali dovrebbe rispondere in modo illimitato se azionista unico, o pro-quota se azionista di maggioranza;


Ribadito
che la non attenta valutazione dei risultati delle partecipate e la non considerazione di questi all'interno del Bilancio generale dell'Ente, rende il Bilancio stesso parziale, incompleto e non rispondente alle direttive comunitarie recepite dal nostro ordinamento;
Impegna la Giunta Comunale
A fare in modo che all'interno del Bilancio di Gestione dell'Ente siano evidenziati e considerati i risultati delle partecipate dall'Ente stesso ( siano esse in modalità totalitaria o maggioritaria) in modo tale da rendere il Bilancio completo e in linea con le disposizioni della giurisprudenza attuale sopra indicata e con le direttive Europee imposte attraverso il Patto di Stabilità.

Osimo il 1 ottobre 2009
Il consiglieri comunali del PD
Paola Andreoni
Daniele Bernardini
Flavio Cardinali
Simone Pugnaloni
Argentina Severini


In concreto il gruppo consiliare del PD proponeva al civico consesso di includere all'interno del Bilancio dell'Ente i risultati delle società partecipate. Nel mio intervento di presentazione della mozione ho ribadito ed evidenziato come i risultati economici e finanziari delle società a partecipazione pubblica debbano essere considerati/conteggiati insieme a quelli dell'Ente Pubblico.
Infatti la Park.O. spa, la Geos Ma.Ver srl, l'ASSO srl,...ecc. se pur gestite da soggetti diversi dal Comune di Osimo sono strettamente dipendenti da esso, sia dal punto di vista finanziario ( in quanto il Comune di Osimo è l'azionista di maggioranza, se non unico) che della titolarità del servizio.
C'è - secondo il nostro modo di intendere la "cosa pubblica" - un obbligo in capo a chi gestisce soldi pubblici che è quello del "dover rendere conto" e se a questo obbligo si viene meno, viene a mancare la partecipazione e la trasparenza, fondamenti propri di un sistema democratico. Inoltre viene a mancare anche l'effettivo controllo sull'efficienza, sull'efficacia dei servizi resi e sui risultati economici-patrimoniali della gestione complessiva del Comune.
Oggi sia come consiglieri comunali che come utenti/amministrati, dalla stampa locale apprendiamo le notizie dell'andamento delle società partecipate, di "sofferenze economiche finanziarie" in capo a questa o quella società partecipata senza che nel civico consesso sia mai arrivata una rendicontazione sull'andamento economico, finanziario e gestionale dei servizi resi dalle società di proprietà del Comune.
Con questa Mozione il gruppo PD anche nell'interesse generale della collettività amministrata e degli utenti dei servizi, ha inteso richiamare e sollecitare le liste alla guida della città - nel rispetto del principio di una maggiore trasparenza - a rendicontare i risultati dell'ente con quelli delle sue aziende. L'adozione di un simile strumento contabile già adottato da altri Comuni sotto il nome di "bilancio consolidato" ha portato benefici ed è stato efficace anche ai fini di dare un indirizzo unitario, funzionale e armonico alle attività delle varie aziende con le finalità politico-amministrative del Comune.
Come è terminata la discussione ? Come costantemente finiscono le nostre proposte per la città, le Liste Simoncini&Latini hanno BOCCIATO la mozione e ai consiglieri della maggioranza è stato impartito l'ordine (ordine eseguito) di votare NO alla Mozione proposta dal PD.


Il Partito Democratico prende atto, ancora una volta, della volontà della liste Simoncini&Latini di rendere poco trasparenti le vicende economico-gestionali delle società partecipate e continuerà la sua azione di controllo e di vigilanza per conoscere e tenere informata la collettività osimana su come e dove vengono spesi i soldi dell'utente cittadino, - azionista principale di tutte le aziende comunali - sulla gestione dei servizi offerti e sui risultati economici-finanziari conseguiti dalle società partecipate.


Paola Andreoni capogruppo consiliare



Paola Andreoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2010 alle 14:51 sul giornale del 19 aprile 2010 - 1670 letture