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Offagna: Frana e rischio inquinamento, il Sindaco Gatto emette ordinanza

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Movimento franoso nella zona della ex discarica chiusa da trent'anni. Il sindaco Stefano Gatto: "Non dovrebbero esserci pericoli d'inquinamento". Emessa un'ordinanza.

"L'ex discarica interessata nei giorni scorsi da uno smottamento, conseguenza delle consistenti piogge degli ultimi mesi, è chiusa da circa trent'anni. E non avendo ereditato dalle precedenti amministrazioni nessun tipo di documento, non sappiamo quali siano state le modalità di chiusura della discarica nella zona di via Monticelli". E' quanto ha dichiarato il sindaco di Offagna, Stefano Gatto, a conclusione dell'incontro con tutte le istituzioni, Regione, Provincia, Arpam, Asur e Comando Forestale di Ancona, chiamate a raccolta per verificare gli eventuali danni arrecati dallo smottamento che ha portato in superficie diversi metri cubi di rifiuti. Il movimento franoso, di circa un ettaro, è scivolato lungo la collina fino al fondo valle, riversando i rifiuti nel fossato demaniale denominato "Torrente Cannuccia".

"A conclusione dell'incontro odierno (giovedì 15 aprile, ndr.) -ha precisato il sindaco- è stato deciso di avviare una serie di analisi per verificare eventuali inquinamenti, e considerato che i rifiuti risalgono a una trentina di anni fa la produzione di percolato (un liquido che trae prevalentemente origine dall'infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti o dalla decomposizione degli stessi, ndr.) non dovrebbe esserci, scongiurando così possibili inquinamenti. Intanto, abbiamo attivato una strada per giungere fino al punto della frana, mettendo in sicurezza il percorso e l'intera area colpita dallo smottamento, permettendo ai mezzi di portare via i rifiuti e di ripulire il fosso, facendo di nuovo defluire l'acqua in modo normale".

"A seguito di quanto è accaduto -ha affermato Gatto- il Comune di Offagna ha già emesso un'ordinanza che vieta il transito di persone e qualsiasi tipo di coltivazioni nella zona interessata dalla frana. Ora siamo in attesa dei risultati delle analisi già avviate; comunque, ci sentiamo di tranquillizzare e di assicurare i nostri compaesani e gli abitanti delle zone limitrofe al nostro Comune: dalle analisi non dovrebbero sortire risultati negativi riguardo ad un eventuale inquinamento del terreno e delle falde acquifere. Non appena saremo a conoscenza dei risultati delle analisi sarà nostra premura comunicare tali responsi immediatamente alla popolazione".



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2010 alle 00:13 sul giornale del 17 aprile 2010 - 770 letture