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Castelfidardo: Zuavi pontifici in visita ai luoghi della Battaglia

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Nell’ambito delle iniziative per il 150° anniversario della Battaglia, Castelfidardo ha ospitato in mattinata la visita di una folta delegazione di Zuavi pontefici, discendenti del corpo speciale che si schierò nello storico conflitto risorgimentale in difesa del Papa.
Nell’ambito delle iniziative per il 150° anniversario della Battaglia, Castelfidardo ha ospitato in mattinata la visita di una folta delegazione di Zuavi pontefici, discendenti del corpo speciale che si schierò nello storico conflitto risorgimentale in difesa del Papa. Oggi costituiti in associazione, gli “zuavi” riuniscono un centinaio di famiglie della vecchia nobiltà francese e belga: tuttora fortemente legati all’autorità Pontificia, rinnovano continuamente questo speciale rapporto, compiendo pellegrinaggi nei luoghi sacri e nelle zone ove i loro antenati combatterono e - in alcuni casi - persero la vita. Accolti dal Sindaco Soprani, dai presidenti di Fondazione Ferretti e Italia Nostra Eugenio Paoloni e Daniele Carlini e da Don Lamberto Pigini, membro della speciale commissione che organizza gli eventi del 150° - , gli zuavi hanno visitato la Selva e i posti della Battaglia, celebrando una Messa in latino al Sacrario: successivamente, il gruppo (che annovera discendenti diretti de generale De Lamoricière e del colonnello Charette), si è spostato ad Ancona e poi a Senigallia, dove è stato ricevuto dal Vescovo Orlandoni, anch’egli originario di Castelfidardo. Nella prima mattinata di oggi (sabato), tornerà in città, dove verrà eccezionalmente aperta la cappella privata di Villa Ferretti per celebrare una funzione in onore del generale dell’esercito pontificio De Pimodan. Già “strappata” la promessa di presenziare alla celebrazione solenne del 18 settembre prossimo, per la quale gli zuavi stanno preparando una lapide commemorativa.




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2010 alle 00:35 sul giornale del 17 aprile 2010 - 984 letture