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Coletta (Geos-Maver): 'Verde pubblico, alcune aree saranno affidate ai volontari'

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"Le aree verdi presenti nel Comune di Osimo sono aumentate e hanno superato la quota originariamente affidata alle cure della partecipata Geos Maver -spiega il presidente Geos Coletta- Per venire incontro alle finalità sociali delle associazioni di volontariato e per garantire un minimo risparmio all'Amministrazione, si è scelto di affidare una parte delle aree verdi alle associazioni di volontario interessate."

Il verde urbano della città di Osimo è pari a circa mq. 357.749. Negli ultimi anni l'Amministrazione Comunale, per la cura e la gestione di tale patrimonio, ha sperimentato diverse forme di gestione tra cui anche la formula delle convenzioni con gruppi / enti appartenenti all'area dell'associazionismo e del volontariato. Con un atto deliberativo della Giunta Comunale (n° 20 del 10/02/2010) è stato deciso di stralciare una parte delle aree verdi precedentemente affidate alla gestione della Geos Ma.Ver. s.r.l. per una superficie complessiva pari a mq. 97.554 e di affidarle con separato atto alla gestione di associazioni di volontariato previa stipula di apposita convenzione (vedi tabella nel PDF allegato). La convenzione tipo è stata approvata in sede di giunta il 31/3/2010.

"Le aree verdi presenti nel Comune di Osimo sono aumentate di anno in anno e hanno nettamente superato la quota originariamente affidata alle cure della partecipata Geos Maver. -spiega il presidente Geos Sergio Coletta- Per venire incontro alle finalità sociali delle associazioni di volontariato e per garantire un minimo risparmio all'Amministrazione, si è scelto di affidare una parte delle aree verdi fino a oggi curate dalla Geos Maver alle associazioni di volontario interessate. Si tratta in questo caso di aree verdi di dimensioni limitate o comunque tali per cui si può intervenire manualmente. Alle associazioni coinvolte andrà un rimborso spese. Uno degli ulteriori vantaggi di questo sistema di servizi è che si potranno avere degli interventi più mirati in queste aree: se la Geos-Maver opera sul territorio con una serie di interventi schedulati, i volontari potranno agire anche dietro segnalazione estemporanea, fermo restando il vigile rispetto delle norme base di sicurezza e il non utilizzo di macchinari, ma semplicemente di attrezzi per cui non è necessaria una formazione specifica."


in allegato PDF con delibera 31/03/2010





Questa è un'intervista pubblicata il 13-04-2010 alle 19:06 sul giornale del 14 aprile 2010 - 2782 letture