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comunicato stampa

Biscarini (PD): 'Osimo dominata da un sistema tribale'

2' di lettura
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Nella tribù non c'è democrazia. Si premia la fedeltà al capo. Non emergono i migliori. Non si premia la competenza. Nella tribù si affidano compiti delicati a persone inadeguate. 

Nella seconda Restaurazione, dopo il periodo napoleonico che aveva innovato l'organizzazione dello stato introducendo importanti novità, tra cui quella della Beneficienza pubblica, il cardinal Pacca in una notificazione aveva affermato: "Anche li nomi, anche le voci tornino all'antico sistema. Abbia il popolo le sue limosine"

Con le "limosime" si ristabilisce il vecchio ordine. I potenti mostrano benevolenza, i poveri mostrano riconoscenza. Un equilibrio perfetto che dura nei secoli. Favori non diritti.

Ancora oggi si va in Comune per chiedere un favore non per vedere un diritto riconosciuto.

Il massimo dell'aspirazione è rappresentato dall'amicizia con un amministratore. "Conosci qualcuno su in Comune" è la domanda che circola quando si affronta un problema, piccolo o grande che sia.

Il momento delle elezioni è quello in cui l'argomentazione si esalta. Non si chiede il voto per amministrare con capacità ed equità, per far esercitare i diritti dei cittadini.

Si chiede il voto per la famiglia, per la frazione.

Esaltando questa visione alcuni movimenti sono diventati tribù. Nella tribù non c'è democrazia. Si premia la fedeltà al capo. Non emergono i migliori. Non si premia la competenza. Nella tribù si affidano compiti delicati a persone inadeguate. Si organizzano Agenzie per il lavoro per condizionare anche il diritto al bene supremo di ogni individuo.

Per un po' di tempo la cosa regge. Poi tutto precipita. Chiamati ad affrontare problemi più grossi di loro mostrano tutta la loro inadeguatezza. E la città ne paga le conseguenze.

Si comincia con la Syn Coop. Si prosegue con l' Astea. Si continua con la Parko.

E incapaci di affrontare i problemi si insultano i lavoratori che vogliono vedere riconosciuti i loro diritti.


Matteo Biscarini


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-04-2010 alle 19:35 sul giornale del 07 aprile 2010 - 1840 letture