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L’Oro di Loreto: turisti da tutto il mondo ammirano le opere degli orafi artigiani

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Il Santuario è certamente il primo punto di attrazione per i turisti che scelgono Loreto. Eppure non è la "sola ricchezza" della città mariana: strettamente connessa all'attività e alla presenza del Santuario è fiorente a Loreto la produzione di oggetti artigiani unici al mondo.

Con l'arrivo della Pasqua, Loreto si affolla e accoglie visitatori da ogni parte d'Italia e dall'estero. Secondo i dati dell'Ufficio Turismo della Regione Marche elaborati da Confartigianato, nell'aprile dello scorso anno si sono registrati 7.734 arrivi (di cui 5.559 dall'Italia, 2.175 dall'estero) e 11.874 presenze (di cui 8.936 dall'Italia e 2.938 dall'estero). Numeri che danno il via alla stagione estiva ed evidenziano una forte componente straniera nei flussi turistici in arrivo.


Il Santuario è certamente il primo punto di attrazione per i turisti che scelgono Loreto. Eppure non è la "sola ricchezza" della città mariana: strettamente connessa all'attività e alla presenza del Santuario è fiorente a Loreto la produzione di oggetti artigiani unici al mondo. Nella città si concentra il 90% della produzione nazionale di oggetti religiosi e ogni anno sono prodotte 5 milioni di corone da rosario. Una eccellenza che ha determinato la nascita di un distretto orafo composto di 96 imprese e quasi 700 addetti.


Un'arte tutta lauretana che non solo garantisce business ma si integra con naturalezza nell'offerta turistica locale. Dopo aver visitato il Santuario il turista ammira le opere uscite dalle botteghe degli artigiani orafi esposte e in vendita. Fede e tradizione artigiana: un matrimonio che ogni festeggia a Loreto le proprie nozze. Sempre d'oro.


Un nuovo impulso al turismo religioso porterà benefici a tutto l'indotto delle attività produttive. E' quanto sollecitato la Confartigianato . Per il distretto orafo argentiero, c'è stato anche aumento della pressione competitiva proveniente dai Paesi in via di sviluppo, con particolare riferimento a rischi di contraffazioni; Gli ultimi anni hanno visto un aumento medio del 35% di importazioni da Cina, India ed Hong Kong per i prodotti di oreficeria e argenteria.


Quest'ultimo un settore molto importante per la nostra realtà. Le origini del settore argentiero risalgono alla presenza del santuario di Loreto, dal quale hanno preso avvio realizzazioni in argento di articoli rappresentanti immagini sacre. La produzione si è poi estesa sia al territorio circostante sia ad altri tipi di produzioni: ad oggi, i comuni di Loreto, Osimo, Castelfidardo, Recanati e Potenza Picena raccolgono un importante distretto argentiero.


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2010 alle 18:33 sul giornale del 02 aprile 2010 - 846 letture