Ossigeno: per una rinascita artistica e culturale attraverso i nuovi media

2' di lettura 08/03/2010 - Ossigeno è il nuovo progetto artistico di Marco Fagotti compositore, musicista e sound designer da anni impegnato in una profonda riflessione sull’arte e la cultura digitale, proponendo in Italia a suo tempo un un modello di licenza aperta applicata alla musica, ancor prima dell’esplosione delle licenze Creative Commons.

Se l\'arte si potesse sostituire all\'ossigeno, si potesse diventare essa stesa un elemento dell\'aria tutti noi respireremmo meglio e anche il nostro cervello ne trarrebbe vantaggio. Però l\'arte non può sostituirsi all\'ossigeno e noi continueremo a respirare male e a ragionare faticosamente. A meno che qualcuno non trovi il sistema per farlo.


Ossigeno è il nuovo progetto artistico di Marco Fagotti compositore, musicista e sound designer da anni impegnato in una profonda riflessione sull\'arte e la cultura digitale, proponendo in Italia a suo tempo un un modello di licenza aperta applicata alla musica, ancor prima dell\'esplosione delle licenze Creative Commons.

OSSIGENO è un progetto sperimentale creato per sviluppare attività di ricerca artistica. Il suo scopo è mantenere vivo il dibattito sull\'arte per rivalutarne la funzione nel contesto socio-culturale contemporaneo e sviluppare produzioni dal basso impatto economico e dall\'alto valore creativo.

Al progetto può aderire chiunque purché si riconosca nei principi base che lo caratterizzano e abbia maturato esperienza in almeno una disciplina artistica (musica, cinematografia, video installazioni, letteratura, pittura ecc.) con particolare attenzione a quelle che fanno uso di tecnologie digitali e nuovi media.

OSSIGENO è stato concepito per avere una doppia localizzazione: alcune delle produzioni (dette \"ossigenazioni\") sono sviluppate nel contesto urbano e territoriale della città di Osimo (AN), altre riempiranno gli spazi virtuali del sito www.ossigenazioni.com.

Entrambe le entità saranno interconnesse e comunicanti seppure la loro funzione sia diversa; se la città rappresenta un ideale palcoscenico fisico e locale, internet ne è la versione virtuale e internazionale. La sede/laboratorio è ospitata presso i locali dell\'ex mattatoio comunale della città, oggi conosciuti come MATTA.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2010 alle 15:39 sul giornale del 09 marzo 2010 - 1335 letture

In questo articolo si parla di musica, arte, cultura, michela sbaffo, marco fagotti





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