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I Re Nero contro i Gormiti: scacchi alla scuola dell\'infanzia

Scacchi 2' di lettura 17/02/2010 - Il gioco degli scacchi è decisamente poco usuale per  i bambini, anche perché spesso viene considerata un\'attività ludica prettamente per adulti.  Gli scacchi sono sicuramente un gioco complesso ma non per questo inaccessibile ai bambini; anzi, la stessa composizione della scacchiera, con i suoi personaggi caratterizzati dalle fogge più strane, ha un forte potere di attrazione che ne facilita sicuramente l\'approccio

Il gioco degli scacchi è decisamente poco usuale per i bambini, anche perché spesso viene considerata un\'attività ludica prettamente per adulti. Gli scacchi sono sicuramente un gioco complesso ma non per questo inaccessibile ai bambini; anzi, la stessa composizione della scacchiera, con i suoi personaggi caratterizzati dalle fogge più strane, ha un forte potere di attrazione che ne facilita sicuramente l\'approccio. I bambini che giocano a scacchi imparano a mettere in atto competenze cognitive quali l\'attenzione, la concentrazione, l\'utilizzo di strategie finalizzate al raggiungimento dello scopo attraverso il confronto diretto con l\'altro. E\' una sfida il cui esito non dipende dalla fortuna o dalla forza, come accade nella stragrande maggioranza di videogiochi, ma da meccanismi e percorsi intellettivi che rivelano molto spesso la personalità dei giocatori.


C\'è chi aspetta e chi agisce frettolosamente, c\'é chi sceglie una mossa piuttosto che un\'altra, chi utilizza schemi più fantasiosi e chi quelli più lineari. E\' quindi un\'attività, che seppur basata su regole vincolanti, lascia un margine di libertà in cui ognuno mette in gioco il proprio modo di essere. L\'approccio agli scacchi può essere effettuato anche con i bambini della scuola dell\'infanzia, ed è proprio quanto avviene nella scuola Girotondo dove, sotto la paziente guida del maestro Palmiro Possanzini, bambini di cinque anni si divertono con alfieri, torri, re e regine. I bambini della Girotondo hanno avuto la possibilità di partecipare alla gara di scacchi dell\'Istituto Comprensivo \"F.lli Trillini\", dove si sono distinti per compostezza e concentrazione con un unico fuori programma: la scomparsa misteriosa di un Re nero. Possiamo ipotizzare una sua fuga dalla scacchiera per entrare nella tasca di un bimbo…re nero 1 gormiti 0 !







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2010 alle 17:53 sul giornale del 18 febbraio 2010 - 1362 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, liana chiappa





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