Riderelli (LIsta delle Libertà): Suggerimenti e proposte, non polemiche

5' di lettura 11/02/2010 - Ritornando ad Osimo, a quel tipo di politica che la gente vorrebbe ascoltare e al tipo di amministrazione che vorrebbe vedere, posso affermare che, al di là delle polemiche, nella sua classe demografica Osimo è uno dei comuni più attivi, virtuosi e stabili, non solo nel panorama marchigiano, ma di tutta Italia.

Le Liste Civiche sono l\'espressione politica più vera della nostra comunità, sia di Osimo, che di tutte le Marche. Su questo il PDL ed anche la Signora Andreoni se ne debbono fare una ragione.

Ciò dovrebbe suscitare loro, se non un esame di coscienza, magari una certa riflessione sulla reale portata del fenomeno \"Liste Civiche\" e su quanto Dino Latini sia stato lungimirante, fondando nel lontano \'92 ad Osimo \"Su la testa\", la prima lista civica della nostra regione.

Se non interessa questo, magari potrebbero riflettere su cosa sono riusciti loro a concretizzare negli ultimi 10/15 anni, su come hanno gestito la loro politica ed il loro ruolo, e soprattutto su che cosa vorrebbero fare da grandi, oltre che polemica, sabotaggi ed ostruzionismo.

Alcuni dati:

  • In 238 comuni marchigiani (su un totale di 246) 169 sindaci sono stati espressione delle sole Liste Civiche (71% della Regione - Osimo compreso).
  • In 35 sono stati espressione di una coalizione di Liste Civiche e centro sinistra. (14,7% Ancona compresa)
  • In 3 comuni i sindaci sono stati espressi da una coalizione di Liste Civiche e di centro destra. (1,26%)
  • Mentre solo in 16 comuni delle Marche il PD o il centrosinistra hanno determinato, \"da soli\", il sindaco. (6,72%)
  • La Pdl ha deciso 6 sindaci marchigiani su 238 comuni rilevati: un successone. (2,52%)
  • I restanti 9 sindaci sono stati espressione di UDC, indipendenti, Ulivo ecc. (3,78%)


Non sono pervenuti dati da 8 Comuni.

Ritornando ad Osimo, a quel tipo di politica che la gente vorrebbe ascoltare e al tipo di amministrazione che vorrebbe vedere, posso affermare che, al di là delle polemiche, nella sua classe demografica Osimo è uno dei comuni più attivi, virtuosi e stabili, non solo nel panorama marchigiano, ma di tutta Italia. Sembrerà strano alla Andreoni, ma molti sono venuti, e vengono ad abitare da noi, perché sono convinti che qui, nonostante alcune buche, si stia meglio che altrove….

Eppure oggi stiamo andando incontro a situazioni ogni giorno più difficili e delicate, dove l\'emergenza che la generale crisi genera, è passata in breve tempo dallo sporadico al quotidiano, dal dirimente all\'assillante.

Per la prima volta qui da noi il lavoro è diventato un problema, ed un problema enorme, la cui portata è difficilmente quantificabile. Attorno al lavoro c\'è l\'economia, quella vera e non virtuale, la nostra, che necessita di essere innovata, promossa, riconvertita o ristrutturata, ed in alcuni casi, completamente ripensata.

Per la prima volta da noi il crimine inizia ad essere un fenomeno di un certo peso, pur rimanendo le Marche un modello, nell\'alveo delle primissime e più virtuose in Italia.

La storia sta scorrendo più velocemente di quanto noi possiamo apprendere, ed i problemi che ha Osimo, li ha le Marche e l\'Italia intera. Accusare l\'Amministrazione Comunale della crisi del commercio, dell\'edilizia, dell\'immigrazione o della neve, è infantile ed in momenti come questo anche da irresponsabili: poi le persone giudicano, votano e votano i risultati, non il numero di polemiche sollevate e cavalcate sui giornali.

Le Liste Civiche non sono perfette, ma sono l\'espressione più autentica e \"viva\" della politica e dell\'amministrazione degli ultimi anni e di quelli che verranno. Carta canta. Farle crescere ancora ed aiutarle ad amministrare tocca a noi, cari osimani, facendo critica e non polemica, proposte e non lagne, e condividendo ciò che di meglio abbiamo da offrire: siamo una squadra!

Oggi occorrono idee (buone), fondi (tanti), imprenditori (veri) chiacchiere (poche).

Occorrono azioni univoche e sinergiche, mirate a consolidare e promuovere i nostri talenti e le eccellenze che ci appartengono. Occorrono azioni coraggiose di riconversione industriale, commerciale e del terziario. Occorrono banche vere, servizi ed infrastrutture. Occorre innanzitutto che siamo uniti e remiamo insieme, per uscirne prima che sia possibile.

Tenere occupata una parte dell\'amministrazione, solo per rispondere compiutamente alla richiesta d\'atti e alla sassaiola di insulti e polemiche di Andreoni e Secchiaroli, mi sembra un inutile spreco di tempo, denaro, e, visto il periodo, anche di voti.

C\'è chi si candida per un altro stipendio, visto che non ha chance di governare,

chi lo fa per dispetto, visto che non ha né chance né argomenti

e chi invece li ha entrambi e si candida perché crede che Osimo sia al centro delle Marche e le Liste Civiche il centro della Politica.

Poi saranno i cittadini a giudicare i fini più nobili, i curricula e a scegliere per il meglio.

Per come la vedo io, c\'è poco da confondersi. Alle elezioni regionali 2010 Osimo ha un solo candidato utile: risponde al nome di Dino Latini.

Marco Riderelli - Lista della Libertà - LISTE CIVICHE

da Marco Rderelli
Consigliere Comunale Liste Civiche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-02-2010 alle 18:43 sul giornale del 12 febbraio 2010 - 1808 letture

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