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Castelfidardo: Lorenzetti analizza il bilancio preventivo

13' di lettura 10/02/2010 - Il Bilancio Comunale è l\'atto più importante dell\'attività di una amministrazione pubblica.Al di là dei numeri,difficili da interpretare, da capire per un cittadino e talvolta per gli stessi addetti ai  lavori, nel Bilancio dovrebbero individuarsi la strategia politica di chi governa, il principio ispiratore di certe scelte anziché di altre, il progetto di città sia come azione sociale sia come obiettivo urbanistico.

Il Bilancio Comunale è l\'atto più importante dell\'attività di una amministrazione pubblica.Al di là dei numeri,difficili da interpretare, da capire per un cittadino e talvolta per gli stessi addetti ai lavori, nel Bilancio dovrebbero individuarsi la strategia politica di chi governa, il principio ispiratore di certe scelte anziché di altre, il progetto di città sia come azione sociale sia come obiettivo urbanistico.


In questi anni di esperienza come consigliere leggendo i Bilanci di SP non sono riuscito a cogliere un comune denominatore. Ovvero uno ce n\'è. Un denominatore che però non coincide con quelli che sono gli interessi dei cittadini, tutti e non una parte, cioè sviluppo economico-culturale, crescita sociale, miglioramento della qualità della vita. Le preoccupazioni della maggioranza sono pagare i debiti elettorali prima, poi realizzare opere di facciata che abbiano un forte impatto sulla gente in funzione delle successive elezioni. Se avanzano fondi si procede ad elargire interventi a pioggia per accontentare tutti, però annaffiando di più nei punti dove più numerosi sono i loro sostenitori. Si capisce che con un atteggiamento del genere sfuggono o comunque delle volte vanno in secondo piano le priorità. E quando si decide di metterle in atto per \"furor di popolo\" ci si accorge che non ci sono più soldi. Allora si va a raschiare il fondo magari togliendo finanziamenti a iniziative giuste.


Analizziamo il Bilancio preventivo 2010.Patto di stabilità rispettato, pressione fiscale immutata, spese per il personale diminuite, pareggio tra entrate e spese, parere dei revisori dei conti favorevole. Piano delle opere pubbliche coperto finanziariamente. Non resta che dire bravi agli amministratori. Vediamo però più da vicino i numeri.



Nel 2008 i costi della Tarsu erano 1.579.297,55 euro, nel 2009 1.955.000 euro, nel 20010 2.055.000 euro. Uno sbalzo di quasi 500.000 euro, di cui 400.000 euro tra il 2008 e il 2009. 400.000 euro per un servizio che è partito a settembre in modo parziale e andato a regime a fine anno 2009. Chi ha preso questi soldi... Conero Ambiente? Conero Ambiente che uso ne ha fatto? La somma è stata girata ad Ancona Ambiente? A pagamento di cosa, di un servizio che ha espletato solo negli ultimi 3 mesi del 2009? Ancona Ambiente gestisce la raccolta dei rifiuti a Castelfidardo senza mai aver partecipato ad una gara di appalto.Affidamento diretto! Chiedo a SPse si tutelano in questo modo gli interessi della nostra città senza cercare o per lo meno conoscere altre offerte magari migliori sia per la parte economica che per il livello qualitativo del servizio. Ancona Ambiente è una società del Comune di Ancona. Andiamo a controllare le tariffe delle abitazioni private di Ancona. 1,56 euro/mq contro 1,59 euro di Castelfidardo. Sono uguali; quindi anche il Servizio dovrebbe essere uguale.Vediamo come è organizzato il Servizio di raccolta rifiuti ad Ancona. Nella specifica delibera si legge: il servizio verrà esteso nell\'anno 2009 alle restanti zone della città affidando inoltre alla Società Ancona Ambiente ulteriori attività volte ad innalzare la qualità del servizio(estensione della raccolta domiciliare a vetro/lattine e plastica;fornitura alle utenze singole di bidoni anziché sacchi per la raccolta della frazione indifferenziata;fornitura gratuita all\'utenza di sacchi biodegradabili per la raccolta dell\'organico;estensione del servizio di lavaggio cassonetti ai bidoni consegnati all\'utenza;estensione del servizio di raccolta ingombranti;istituzione su richiesta del servizio di raccolta pannolini e/o pannoloni;dotazione di chiave per i bidoni di prossimità). Facciamo un confronto con Castelfidardo e ci accorgiamo che servizio per la nostra città non è nemmeno l\'ombra di quello di Ancona. La mia impressione è che Castelfidardo insieme agli altri comuni gestiti da Ancona Ambiente finanzino il Comune di Ancona nel mantenere questa società la cui situazione economica non è certo tranquilla. Non si difendono così gli interessi dei cittadini fidardensi facendoli pagare profumatamente un servizio che in qualità è sproporzionato al costo.

Le spese del personale. Le spese del personale diminuiscono dell\'1% rispetto al 2009. Ottimo. Leggendo il parere dei Revisori dei Conti a pagina 25 trovo alcune notizie sulla Pluriservizi: i dipendenti della partecipata al 100% sono 9 con una spesa di 223.083 euro l\'anno. 9 dipendenti per una società che doveva garantire risparmi all\'ente mi sembrano sinceramente tanti. Ma ammettendo che siano necessari non colgo il risparmio. Negli uffici comunali c\'era già chi gestiva attività redditizie, sottolineo redditizie, come le lampade votive, a pubblicità, la farmacia delle Crocette. Il personale dedicato rientrava nel novero dei dipendenti comunali e di conseguenza veniva stipendiato dal Comune. Adesso con la Pluriservizi, al Comune sono sempre rimasti quei dipendenti, contemporaneamente se ne sono aggiunti altrinell\'azienda partecipata e quindi il Comune stipendia pure loro. Dove stà la logicità dell\'operazione, qual\'è il risparmio! Io parlerei di un aggravio di spesa. Chiaramente in tal modo i costi per il personale che lavora nella Pluriservizi fidardense non figurano più in bilancio comunale nella voce costi per il personale. La stessa cosa vale per il servizio custodia-gestione e manutenzione ordinaria del cimitero, per i lavori di manutenzione ordinaria scarpate e aree verdi di proprietà comunale e per la gestione del calore degli impianti comunali.Servizi che graverebbero nel capitolo spese se fossero in Bilancio Comunale.



Nel Bilancio Comunale preventivo 2010 è previsto un importo di 12.000 euro da erogare alla Pluriservizi fidardense in quanto nella stesura iniziale per la gestione del calore degli impianti comunali non erano stati previsti alcuni impianti(nuova Scuola elementare Crocette, ampliamento scuola materna S.Agostino,vecchio campo sportivo). Eppure sono tutte strutture preesistenti alla creazione della Pluriservizi. Mi sono domandato: chi gestisce il calore degli impianti comunali, tale gestore come è stato scelto, quanto spendiamo per la gestione del calore. Mi sono preso allora la briga di consultare il Bilancio della Società. Nel 2008 la società ha chiuso con un utile d\'esercizio di 2.458 euro. Una cifra irrisoria se ricordiamo la comunicazione in CC agli inizi dell\'anno scorso del segretario,allora direttore amministrativo,il quale oltre ad annunciare le proprie dimissioni dichiarava che la situazione economica della Pluriservizi era in netto attivo. In effetti le entrate, corrispondenti al valore della produzione sono di 1.398.466 euro. Solo il fatturato della Farmacia Crocette è di 971,689 euro, il ricavo delle lampade votive è di 66.474 euro, l\'imposta di pubblicità è 241.293 euro. Le entrate dunque sono 1.398.466 euro.


Cosa succedeper arrivare ad un risultato così modesto? Per comprendere la dinamica attraverso cui si arriva ad un utile di 2.458 euro con entrate di quel genere si impone una ulteriore documentazione che al momento non ho avuto tempo di acquisire dove sia possibile verificare dettagliatamente costi e ricavi di ogni settore affidato alla competenza della Società;dove siano riportati i costi relativi alle spese ordinarie di funzionamento annuali (personale,affitto locali,interessi passivi,compenso amministratore,ecc.),che incidono sul bilancio. Basti pensare alle spese per il solo personale, 9 dipendenti,quanto pesino sul risultatofinale;nonché i costi relativi alle spese straordinarie del primo anno (acquisto sede farmacia Crocette, acquisto magazzino farmacia, auto,attrezzature d\'ufficio,ecc). Tale documentazione è indispensabile in quanto, nel bilancio, non si evidenzia ad esempio il compenso dell\'amministratore fissato in 16.000 euro. Leggo solo sotto voci del passivo, debiti verso l\'amministratore per euro 842. Inoltre non è possibile determinare l\'effettiva spesa per la gestione del calore.Va ricercata nei servizi industriali (euro 289.479) o nei debiti verso fornitore (euro 457.065)?



Per la gestione del calore ritengo inoltre che sia oltremodo necessario controllare come sono stati affidati gli appalti poiché la partecipazione pubblica è del 100% e trasparenza vuole che si proceda con adeguate gare per ottimizzare i risultati economici in un equilibrato rapporto qualitativo e quantitativo fra costi e ricavi. Del resto il 100% di partecipazione pubblica è garantito dal denaro dei cittadini. Un altro punto che non è chiaro riguarda l\'acquisto dei locali della Farmacia delle Crocette nel primo anno della Pluriservizi. Nel bilancio sotto la voce terreni e fabbricati troviamo euro 427.250. Vado a guardare la nota integrativa e leggo: la voce rileva il costo e gli oneri accessori sostenuti per l\'acquisto dell\'immobile sede della Farmacia Crocette.Siccome ho letto un documento in cui veniva indicato il valore della palazzina in 240.000 euro più 10.000 euro per spese notarili,totale 250.000 euro,non si comprende a cosa si riferiscano quei 427.250 euro.Quando si spende denaro pubblico è obbligatoria la massima trasparenza,non è accettabile che il controllore e il controllato siano lo stesso soggetto. Ci vorrebbe all\'interno dell\'organo di verifica della Società un rappresentante della minoranza a garanzia proprio della suddetta trasparenza.Chiudiamo il capitolo Pluriservizi che sarà oggetto di mie attente verifiche in un molto prossimo futuro e torniamo al Bilancio Comunale 2010.Nella relazione previsionale e programmatica si sottolinea il momento difficile per le famiglie a causa della crisi occupazionale e del rischio di chiusura di alcune aziende.


Di conseguenza si conferma il fondo di solidarietà a sostegno dei disoccupati. In realtà da 53.000 euro viene tagliato a meno di 40.000 euro. Contemporaneamente si riduce il fondo per i giovani che intendono mettere in piedi un\'azienda.Poichè sconsigliati dalla congiuntura. Dove sta tutta questa attenzione alla situazione economica da parte della Giunta. Gli uffici mi hanno risposto che in realtà nel 2009 non c\'è stato poi un riscontro della difficoltà finanziaria della città. Mi è venuto il dubbio che a Castelfidardo non c\'è stata crisi.Le aziende hanno lavoro,i dipendenti non sono in cassa integrazione,non ci sono precari,niente mobilità.Eppure i discorsi che sento dagli imprenditori è di paura,paura di chiudere alcuni,paura di dover licenziare altri.Quest\'anno la difesa dell\'occupazione,il mantenimento di una forma di assistenza agli operai senza più CIG,licenziati,senza stipendio,alle loro famiglie a tutti i livelli vengono posti come obbiettivo principale.A Castelfidardo invece si riduce il fondo di sostegno.



Eppure i modi per non tagliarlo anzi per aumentarlo esistono.Ad esempio gli OOUU per il 2010 sono fissati a 1.000.000 di euro.La percentuale utilizzata per le spese correnti è del 21,18%.Negli anni precedenti la percentuale si è sempre aggirata intorno al 23/24%.Sarebbe bastato usarne il 25% straordinariamente per quest\'anno.Saremmo passati dai 211.800 euro ottenuti con il 21,18% ai 250.000 euro ottenuti con il 25%.Utilizzando i 38.000 euro in più per incrementare il fondo l\'Ente comunale avrebbe dimostrato che pensa a difendere i deboli,le famiglie bisognose,i senza lavoro.Altro modo per dare corposità al fondo.Le spese legali per la difesa degli interessi dell\'Ente nel 2009 ammontano a 87.000 euro.Basterebbe mettere un freno alle schermaglie giudiziarie.Ancora.Delle sanzioni stradali dei 100.000 euro della parte vincolata solo 5.200 euro vanno alle spese correnti mentre 94.800 euro vanno alle spese per investimenti.Nel 2009 pur con un gettito minore,20.227 euro erano per le spese correnti e 66.033 euro per gli investimenti.Se invece di utilizzare 5.200 euro per le spese correnti fossero stati riconfermati i 20.000 euro del 2009,15.000 euro erano disposizione del fondo.Quindi i modi per rafforzare il fondo esistono.Manca la volontà, ci vuole coraggio tagliando naturalmente per quest\'anno laddove si può rimandare.



Prendiamo il piano delle OOPP 2010.Fondi sicuri:500.000 euro del mutuo CDDPP,1.000.000 di euro dei permessi a costruire.Fondi probabili:550.000 contributo statale 8 per mille,100.000 euro dalla Regione,895.266 euro dalla Presidenza del consiglio dei Ministri,334.000 euro contributo Ministero infrastrutture,700.000 euro dalla Provincia.Fondi insicuri:3.047.776 euro.Proventi che derivano dalle alienazioni demaniali.Alienazioni che continuano nel 2011 per altri 800.000 euro..Si ha la certezza di realizzare queste somme nello stato in cui versa l\'edilizia? Già erano stati previsti in passato 6.000.000 di alienazioni per la costruzione della Scuola Media ma in realtà il Comune non è riuscito a vendere gli immobili.Così l\'investimento previsto attraverso il recupero di queste risorse non è stato fatto.E\' stato posticipato e tagliato.Da un edificio che doveva ospitare entrambi i comprensivi,con palestra autonoma,con sala teatro per rappresentazioni,per concerti si è passati ad una struttura dove andrà un solo comprensivo(voglio vedere come sarà scelto) e la palestra sarà quella dell\'ITIS.Si è preferito puntare sull\'ex Convento di S.Agostino per darlo alla Curia,su P.ta Marina per avere l\'opera di facciata,sul Cimitero scatenando gli abitanti di quella zona delle Fornaci che hanno le proprie case a ridosso dei loculi,sull\'asfaltatura delle strade piuttosto che dirigere ogni sforzo sulla nuova Scuola Media.



E\' un po\' come l\'area ex Nobili che non sarebbe mai venuta fuori se l\'opposizione non si fosse battuta.Mi rallegro che i fondi sono stati reperiti per acquisirla e per iniziare i lavori.Finalmente quella zona verrà bonificata.Ora la battaglia è per la Nuova Scuola Media.Quei 750.000 euro per l\'ex convento che oggi non è neppure più del Comune ma della Curia,quei 550.000 euro dell\'8 per mille da richiedere per la Scuola Media e non per la messa in sicurezza dell\'ex convento,anzi se fossi in voi chiederei al Ministero se si può cambiare destinazione ed utilizzare la cifra per la Scuola ,quel 1.200.000 euro per Porta Marina sommati alle alienazioni già predisposte per attuare il progetto,un importante mutuo spiegando alla gente la motivazione per cui veniva fatto ci avrebbero permesso di essere a buon punto con la struttura scolastica che invece al momento attuale è ancora in alto mare.La cultura può aspettare,le promesse elettorali,i lavori di facciata no.Ma anche in questa scelta vi contraddite.



L\'ordinanza di sgombero del Bar di Porta Marina viene ritirata e addirittura si stanziano 70.000 euro per sistemarlo.Nella relazione previsionale e programmatica si afferma che si è preferita la via dell\'accordo pacifico perché chissà quanto tempo si sarebbe perso ritardando l\'inizio dei lavori.Allora è preferibile spendere 600.000 euro per il restyling di Porta Marina lasciando un neo nell\'impatto visivo dei giardini.Si monta una fontana di Tonino Guerra e vicino si mantiene una bruttura per non dire una schifezza.Forse però con 70.000 euro avremo un\'altra opera d\'arte. L\'importante per il Sindaco è partire a tutti i costi perché le elezioni sono prossime.L\'ordinanza era uno scherzo.Anzi per dimostrare la disponibilità ci mettiamo sopra un po\' di euro.70.000.Il Comune regala,basta fare la voce grossa,mettere paura,minacciare.Si fanno regali e in compenso aumentano i sostenitori di SP.



L\'ultima considerazione sulla Farmacia Centro.Marotta ha fatto la spola tra Castelfidardo e Ancona per far entrare nella Società l\'Azienda sanitaria con una quota minoritaria(49%),adesso quella quota la ricompriamo.Con questa differenza,che prima il debito di 250.000 euro verso l\'ASUR lo pagavamo in 20 anni e le spese erano ripartite tra i due soci,adesso in tre anni non solo paghiamo il debito di 250.000 euro ma acquisiamo anche la quota del socio a 165.000 euro per un totale di 415.000 euro.A quale scopo.Di portare la Farmacia Centro nella Pluriservizi Fidardense che dovrà pagare un canone di 40.000 euro annui al comune a parziale copertura della somma approntata per acquistare la Farmacia. Così sul carrozzone della partecipata salta un altro inquilino senza sapere conti alla mano se ci saranno benefici o al contrario svantaggi.

Un lavoro da dilettanti allo sbaraglio che basano le loro previsioni sulla casualità e sulla buona fortuna.

Lorenzetti Valentino

(Capogruppo Unione CC)


da Valentino Lorenzetti
capogruppo consiliare Unione




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2010 alle 18:47 sul giornale del 11 febbraio 2010 - 1139 letture

In questo articolo si parla di politica, bilancio, castelfidardo, valentino lorenzetti, pd, SP





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