utenti online

Le buche? Continueremo a chiuderle, come sempre

1' di lettura 09/02/2010 - Si tranquillizzi la capogruppo PD poichè, pur in presenza di una stagione invernale particolarmente disagevole per il mantenimento dei fondi stradali, le buche continueremo a \"chiudille\" come sempre fatto.

L\'ennesima polemica innescata dalla capogruppo PD Andreoni ha davvero dell\'incredibile.
E fatto notorio che, evidentemente allo scopo di per farsi un po di pubblicità, la consigliere di minoranza ha l\'abitudine di sparare articoli dove afferma che occorre che il Comune faccia questo e poi quello e quell\'altro ancora; insomma tutto il possibile e l\'immaginabile, evitando però furbescamente di dire come e dove reperire le necessarie risorse economiche.

Sulle strade la domanda dell\'Andreoni è retorica per non dire banale: tutte le amministrazioni hanno, chi più chi meno, nel corso del tempo, provveduto ad asfaltare le strade e anche la presente proseguirà in questo lavoro di ordinaria manutenzione dei manti stradali.

In particolar modo tale attenzione è stata prestata dall\'amministrazione Latini che in dieci anni ha asfaltato la gran parte di esse, o rifatto ex novo strade che da oltre trent\'anni attendevano un totale rifacimento. In tema di sicurezza stradale a favore dei pedoni poi, non temiamo smentite. Sono ben visibili a tutti i numerosi tratti di marciapiede realizzati, solo per fare un esempio, ed è facile constatare i lavori in corso dei nuovi marciapiedi in via Fonte Magna e Marco Polo; progettati ancora sotto l\'amministrazione del Sindaco Latini.

Si tranquillizzi perciò la capogruppo PD, resa troppo nervosa dell\'imminenza dell\'appuntamento elettorale regionale, poichè, pur in presenza di una stagione invernale particolarmente disagevole per il mantenimento dei fondi stradali, le buche continueremo a \"chiudille\" come sempre fatto.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2010 alle 18:35 sul giornale del 10 febbraio 2010 - 1773 letture

In questo articolo si parla di attualità, viabilità, osimo, paola andreoni, stefano simoncini, Comune di Osimo