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Comitato Muzio Gallo: \'Ripartano i lavori\'

2' di lettura 03/02/2010 - Il nostro Comitato da diversi mesi, cerca in ogni modo di mantenere alta l’attenzione sulla situazione del Muzio Gallo. Siamo molto soddisfatti che si sia tornato a parlare della struttura di Villa e per questo esprimiamo gratitudine all’inchiesta sulla malasanità regionale, condotta dalla trasmissione di Giovanni Floris, “Ballarò”

Il nostro Comitato da diversi mesi, cerca in ogni modo di mantenere alta l’attenzione sulla situazione del Muzio Gallo. Siamo molto soddisfatti che si sia tornato a parlare della struttura di Villa e per questo esprimiamo gratitudine all’inchiesta sulla malasanità regionale, condotta dalla trasmissione di Giovanni Floris, “Ballarò”. La risposta dei vertici della Regione e della ASUR non è da ritenersi soddisfacente per i cittadini osimani. Affermare che non vi è stato nessuno spreco di denaro pubblico è alquanto sconcertante riferito al cantiere del Muzio Gallo: forse chi afferma ciò non si rende conto della situazione in cui versa la struttura (almeno la parte di recente costruzione).

Come Comitato abbiamo mandato diverse lettere alla ASUR, nelle persone del Dott. Roberto Malucelli (direttore generale) e del Dott. Carmine di Bernardo (direttore zona territoriale 7) ma stiamo attendendo ancora una risposta. Attendiamo un chiarimento, anche in merito alle ultime affermazioni apparse sulla stampa locale, nelle quali la Regione dichiara che “ha deciso di intraprendere un nuovo percorso” che “non comporta l’edificazione di una nuova struttura di proprietà pubblica”.

Di conseguenza “l’attuale edificio del Muzio Gallo compreso il terreno circostante costituisce una possibile fonte di reddito per l’azienda che ne è proprietaria”. Siamo molto perplessi dalle ultime dichiarazioni e invitiamo l’ASUR e la Regione a spiegarci in un’assemblea pubblica presso la nostra sede, il “nuovo percorso” intrapreso, guarda caso, dopo la denuncia della trasmissione Ballarò. Rimane sempre l’amarezza sul fatto che i dirigenti di ASUR e Regione, stipendiati con denaro pubblico (e quindi anche degli osimani) rispondano solamente quando scoppiano casi a livello nazionale e poi non si fanno più sentire per mesi o anni, come del caso del Muzio Gallo. L’unica cosa positiva, è il fatto di aver capito che, magari, con una denuncia a “Striscia la Notizia”o a “Indignato Speciale del TG5” o alle “Iene” di ITALIA 1 o agli organi giudiziari competenti, forse qualcosa si riesce a far muovere.



Comitato Muzio Gallo

Portavoce del Comitato

ing. Daniele Cappanera



da ing. Daniele Cappanera

portavoce Comitato Muzio Gallo








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-02-2010 alle 18:21 sul giornale del 04 febbraio 2010 - 1145 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, osimo, muzio gallo, daniele cappanera





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