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comunicato stampa

Tumini (SeL): \'La politica anti Silvio porta al non voto\'

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La politica che punta al \"sano pragmatismo\" del teniamo tutti insieme purchè ci si definisca anti Silvio, richiede riflessioni per evitare che, invece di aumentare i voti alla nostra coalizione, possano provocare il \"non voto\" .
La politica che punta al \"sano pragmatismo\" del teniamo tutti insieme purchè ci si definisca anti Silvio, richiede riflessioni per evitare che, invece di aumentare i voti alla nostra coalizione, possano provocare il \"non voto\" . Il vero paradosso di questo agire politico sta proprio in chi, dopo averci impartito lezioni sostenendo che l\'antiberlusconismo non pagava, oggi si prodiga nel sostenere l\'allargamento a tutti purchè, a parole, si dichiarino anti Silvio. A tale scopo, è stato convocato un tavolo dove la \"Sinistra\" è chiamata a dire un sì o un no a questa politica del benvenuto a tutti. Noi di Sinistra Ecologia Libertà dell\'Ambito Aspio-Musone, siamo molto scettici sulla compatibilità e sull\' utilità di questa strategia a meno di convergenze programmatiche forti, ma alquanto improbabili, come invece evidentemente spera il coordinatore regionale del P.D. Ucchielli.


In particolare poi per quanto riguarda l\'ex Sindaco di Osimo Dino Latini, gli stessi circoli territoriali del PD hanno sollevato, in pubbliche iniziative, legittime preoccupazioni rispetto a una alleanza così assurda. Crediamo che le realizzazioni perseguite sino ad oggi dalla coalizione di Centro Sinistra con la Presidenza Spacca testimoniano che si è fatto bene, ma che indubbiamente si può far meglio. Pertanto essendo il programma l\'elemento che caratterizza la coalizione, non si può eludere il nesso di coerenza che deve attraversare tutti i candidati ed i partiti della coalizione stessa. I temi a cui Sinistra Ecologia Libertà non può rinunciare sono quelli che la identificano: la sicurezza del lavoro e nel lavoro , la canalizzazione di fondi per garantire il reddito sociale ai precari ed ai senza lavoro, la \"sostenibilita\" nell\'uso del territorio e sul piano energetico con la netta rinuncia al nucleare e l\'uso a larghissima scala di energie ecologiche e rinnovabili, la difesa della scuola pubblica , il riconoscimento dell\' acqua bene comune per impedirne la privatizzazione e la riduzione delle liste di attesa in quei segmenti diagnostici dove tanti cittadini si sentono dire fra sei mesi a meno di una visita privata e molto più costosa anche se con lo stesso medico e nello stesso ospedale. Perciò chi non ritiene così sano questo pragmatismo, e rischia di allontanarsi dal voto, può e deve contare su di noi.


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2010 alle 17:11 sul giornale del 18 gennaio 2010 - 1774 letture