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Elezioni regionali, Latini: \'Alleanze solo sulla base di un programma\'

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Dino Latini
Il nuovo Coordinatore regionale di Alleanza Per l\'Italia, Dino Latini, risponde alle critiche del Partito Democratico osimano e chiarisce alcune questioni riguardanti le prossime elezioni regionali.





Un vero e proprio caso politico, destinato a non rimanere circoscritto solamente alla zona osimana. La nomina di Dino Latini a Coordinatore regionale della neonata Alleanza Per l\'Italia rischia di diventare una questione spinosa per il Partito Democratico locale, che potrebbe iniziare a fare la voce grossa con il coordinamento regionale dei democratici per chiedere un chiarimento.




L\'ex sindaco Latini, dal canto suo, prova a fare il punto della situazione: \"Anzitutto, vorrei ricordare al Pd che io mi candido con la federazione Liste Civiche Marche. Anche se abbiamo deciso di correre con il nuovo partito di Rutelli alle regionali, con un unico simbolo, ufficialmente sono il rappresentante delle civiche. Mi hanno proposto il coordinamento regionale di questa formazione politica, ma tengo a precisare che si tratta di un incarico provvisorio\". Latini chiarisce anche la delicata questione delle alleanze, dichiarando: \"al momento non abbiamo avuto nessun\'incontro con il centro-sinistra per quanto riguarda il programma. Le voci che ci danno automaticamente candidati con Spacca sono dovute al fatto che il governatore uscente è attualmente l\'unico candidato ufficiale sulla piazza. L\'Api, in quanto formazione politica che proviene dal centro, ha intenzione di avviare un confronto con tutti, senza pregiudiziali, e discuteremo con il centro-destra quando sarà ufficializzato il nome del loro candidato\".




L\'ex sindaco di Osimo cerca dunque di smorzare le polemiche alimentate in questi giorni da alcuni esponenti del Pd osimano, ma avverte le pressioni relative ad un eventuale accordo con il centro-sinistra su base regionale. \"Inutile nasconderlo: una nostra candidatura con Spacca potrebbe creare degli imbarazzi\", riconosce, \"ma si tratterebbe di un accordo a livello regionale tra Liste Civiche e Pd, che non comprometterà in nessun modo l\'equilibrio della politica osimana. A livello locale, proseguiremo sulla strada che abbiamo intrapreso a giugno, forti delle scelte espresse dagli elettori. Del resto, non è detto che debba per forza essere Latini il candidato osimano delle Liste Civiche, così come non sarà automatica una nostra alleanza col centro-sinistra\". Nessuna conferma, dunque, alle indiscrezioni che vedrebbero le Liste Civiche osimane spaccate sulla candidatura di Latini per le regionali. \"Smentisco queste voci nel modo più assoluto\", sottolinea l\'ex sindaco. \"Al contrario, in una lettera firmata da 80 componenti delle Liste Civiche, gli esponenti del nostro schieramento mi hanno scritto per sostenermi ed incoraggiandomi a candidarmi alle regionali. Non esiste nessun malumore all\'interno dell\'attuale maggioranza osimana\".




Ma le critiche non arrivano solo dal centro-sinistra: con un comunicato pubblicato da vivereosimo.it, Alessandro Buccelli (ufficialmente candidato al Consiglio regionale per La Destra) ha espresso il suo malumore per la \"virata a sinistra\" di Latini, ribadendo anche che \"lo scopo di Osimo sarà quello di portare in regione rappresentanti Osimani, e gli elettori si troveranno a scegliere tra un candidato osimano di centro sinistra che di fatto sarà Dino Latini, e altri candidati di centrodestra tra cui il sottoscritto\". L\'ex sindaco, invece, rivendica la \"trasversalità delle Liste Civiche, sganciate da logiche politiche e più attente ai programmi\", per poi lanciare una frecciata al centro-destra: \"già in passato sono stati commessi degli errori, ignorando a prescindere candidature di personaggi che potevano portare idee interessanti. Basti pensare che Ciccioli, fino a dieci giorni fa, ribadiva che era disposto a trattare con chiunque, tranne che con il sottoscritto. Il confronto è possibile solo con chi è disponibile a parlare di programmi e progetti concreti\".




Per Dino Latini si tratterebbe della prima candidatura al Consiglio regionale, dopo aver rinunciato nel 2005 \"per lasciare spazio a Secchiaroli, che poi risultò essere il primo dei non eletti\". Sull\'ingarbugliata questione delle candidature osimane, invece, idee molto chiare: \"Osimo non ha un suo rappresentante regionale dal 1990, e credo che le Liste Civiche abbiano tutto il potenziale per avviare un nuovo processo di rappresentazione dell\'elettorato, come confermato dall\'ottimo risultato delle precedenti elezioni provinciali\".







Dino Latini

Questo è un articolo pubblicato il 15-01-2010 alle 15:40 sul giornale del 16 gennaio 2010 - 4411 letture