utenti online

x

SEI IN > VIVERE OSIMO > CRONACA
articolo

Ultimo saluto a Benny: corteo a cavallo per celebrare un gigante di coraggio

2' di lettura
3886

\"Ci mancherai Benny\": un pensiero inciso nel cuore, stampato sul petto, in bianco sulle nere maglie degli amici di Beniamino Accorroni, stroncato da infarto all\'età di soli 42 anni. I ragazzi del maneggio Hornos di Numana, i suoi amici e compagni di passione, l\'equitazione, hanno voluto essergli vicini fino all\'ultimo momento accompagnando il feretro di Benny.

\"Ci mancherai Benny\": un pensiero inciso nel cuore, stampato sul petto, in bianco sulle nere maglie degli amici di Beniamino Accorroni, stroncato da infarto all\'età di soli 42 anni. I ragazzi del maneggio Hornos di Numana, i suoi amici e compagni di passione, l\'equitazione, hanno voluto essergli vicini fino all\'ultimo momento accompagnando il feretro di Benny sotto l\'ombra dei cipressi del viale che conduce al Cimitero Maggiore. Una decina, in sella ai propri cavalli: ognuno di loro teneva in mano le redini e una rosa bianca. Un solo cavallo pur sellato li seguiva senza fantino: la cavalcatura di Benny. Nell\'aria le note di chitarra arpeggiate da uno di loro ad aprire il corteo: Blowing in the Wind, un inno alla libertà, il sogno da sempre inseguito da Beniamino.


Aveva affrontato una operazione delicata per abbattere quei 300 chili di peso che gli rendevano impossibile il vivere quotidiano: tutto riuscito, e da quell\'intervento del 2007 in 2 anni la bilancia era scesa di 130 chilogrammi dei 280 di inizio cura. Stava meglio e aveva tanti progetti per il futuro Benny: si era aperta una nuova vita per lui, aveva ripreso a lavorare, sognava una famiglia, giornate serene da trascorrere con i suoi amati cavalli. E invece la fine, improvvisa, nella mezzanotte dello scorso lunedì. \"Una vita breve e difficile.\" Sono le parole di Don Domenico Sgalla che ieri ha officiato il funerale di Beniamino nella Chiesa di Padiglione, la frazione dove il giovane abitava, alla presenza dei suoi parenti, del padre Vittorio e della sorella Roberta. Una vita breve e difficile, piena di ostacoli di fronte ai quali però Benny non si è mai tirato indietro: lottando, è divenuto a sua volta per molti altri giovani un simbolo di coraggio.





Questo è un articolo pubblicato il 02-12-2009 alle 23:55 sul giornale del 03 dicembre 2009 - 3886 letture