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comunicato stampa

Severini (PD): \'Non vogliamo che il Corridoni muoia così\'

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Il Corridoni mi sta a cuore. Il Corridoni sta a cuore a centinaia e centinaia di ex studenti osimani e a migliaia di cittadini perché lo identificano come uno dei pezzi di storia più significativi della nostra città. In effetti il valore del Corridoni è simbolico, storico e architettonico.

Il Corridoni mi sta a cuore. Il Corridoni sta a cuore a centinaia e centinaia di ex studenti osimani e a migliaia di cittadini perché lo identificano come uno dei pezzi di storia più significativi della nostra città. In effetti il valore del Corridoni è simbolico, storico e architettonico.

Simbolicamente rappresenta un luogo ideale in cui tanti giovani osimani si sono formati culturalmente e professionalmente, rappresentando esso uno degli istituti tecnici di più alto livello della regione.

Storicamente è un edificio che si avvia al raggiungimento del secolo di vita, rendendosi testimone di tutte le fasi che la nostra città ha vissuto, dall\'epoca fascista in cui fu edificato ad oggi.

Architettonicamente è dato come uno dei primi esempi di struttura in cemento armato realizzati per progetto di Costantino Costantini, rinomato architetto che, a partire dagli anni \'20, realizzò opere edilizie in buona parte della penisola, lasciando alcuni dei profili più riconoscibili dell\'architettura del regime fascista.

Di tutto questo non importa nulla all\'Amministrazione Comunale: l\'assessore all\'Urbanistica in Commissione Consiliare ha dichiarato che sul Corridoni non pesa alcun vincolo, potrà quindi essere abbattuto per lasciar spazio ad un edificio più appetibile dal punto di vista commerciale. L\'Amministrazione Latini durante la presidenza provinciale di Giancarli rifiutò la vantaggiosissima offerta di acquisto a trattativa privata, oggi si appresta ad architettare ogni escamotage per metterci su le mani pur di stravolgerne completamente la destinazione e la forma.

Il Corridoni verrà abbattuto ed al suo posto verrà realizzato un edificio che non rispetterà in nulla l\'attuale architettura. La ristrutturazione del vecchio Mulino Bianchi, al confronto appare come una realizzazione di grande rispetto storico. E gli osimani si ritroveranno un Viglietti-2.

Il Corridoni oggi ospita l\'Archivio Comunale, già spostato da Palazzo Campana ed avrebbe dovuto divenire il grande Palazzo degli Archivi, presumibilmente anche privati, come il dott. Egidi ha chiaramente espresso.

Ma per le Liste Civiche tutto si può cancellare per alzare la posta in vista della realizzazione di qualche stralcio della Strada di Bordo, così pezzo dopo pezzo, Osimo sta perdendo i suoi gioielli più importanti.

L\'unico criterio che muove i nostri amministratori è quello economico-monetario, essendo convinti che la sola forma di ricchezza esistente sia quella materiale.

Noi faremo la nostra parte, cercando in tutti i modi di non vedere il nostro Corridoni morire, perché siamo convinti che la nostra storia valga qualcosa in più di qualche soldo per costruire un pezzo di strada.


Argentina Severini



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2009 alle 13:13 sul giornale del 09 novembre 2009 - 1035 letture