utenti online

x

SEI IN > VIVERE OSIMO > ATTUALITA'
comunicato stampa

Pugnaloni (PD): \'Strada di Bordo? Sfruttiamo il progetto Quadrilatero\'

5' di lettura
1196

Da anni ormai tentiamo di trovare una soluzione alla costruzione di una variante alla S.S. 361 nell\'asse di collegamento tra Ancona e Macerata; ho pensato di elaborare assieme ad altri colleghi di consiglio comunale un\'ipotesi di soluzione al problema.

Mozione: ODG: Variante a Potenziamento della SS 361, sviluppo economico e nuova occupazione nuova area leader a completamenteo progetto quadrilatero: Polo scientifico -Tecnologico per i servizi alla persona \"Zona sud Ancona\".


Premesso che il 6 giugno 2003, ai sensi del D. Lgs. 190/02, poi modificato dal D. Lgs. 163/03, viene istituita la Quadrilatero Marche-Umbria Spa, società pubblica di progetto senza scopo di lucro.

Rilevato che la Quadrilatero Marche-Umbria Spa ha come obiettivi :

1) la progettazione e la realizzazione dell’Asse viario Marche-Umbria, che consiste nel completamento e adeguamento di due arterie principali (S.S. 77 – S.S. 76 – S.S. 318, Pedemontana Fabriano-Muccia/Sfercia) e di altri interventi viari, idonei ad assicurare il raccordo con i poli industriali esistenti e, più in generale, a migliorare ed incrementare l’accessibilità alle aree interne delle Regioni stesse

2) la redazione dei Piani di area vasta (Pav) per il cofinanziamento dell’opera viaria. Nell’ambito di tale compito, la Società segue l’acquisizione delle aree destinate agli insediamenti produttivi, la valorizzazione ed il collocamento sul mercato delle Aree leader comprese nel PAV

3) il reperimento delle risorse finanziarie necessarie per assicurare la completa copertura dell’investimento previsto per la realizzazione del “Progetto Quadrilatero”


Considerato che l’innovazione rappresentata dalla Quadrilatero riconosciuta internazionalmente a livello istituzionale ed accademico consiste nella realizzazione del progetto infrastrutturale viario mediante una particolare forma di parteniariato Pubblico-Privato che si sviluppa tramite il Pav al quale spetta il compito di cofinanziare le opere contenendo gli oneri a carico del bilancio statale e regionale;



Visto che il Pav prevede sia “Aree leader” ovvero quelle aree destinate alla realizzazione di insediamenti produttivi, commerciali e di servizi che vengono individuate attraverso un’analisi delle vocazioni, del contesto urbanistico/ambientale del territorio in questione come previsto dal D. Lgs. 190/02, sia “Aree di implementazione” gestite direttamente tra Enti locali che potranno a sua volta sviluppare nuove opportunità di investimento;



Visto che la realizzazione di opere infrastrutturali da parte di Quadrilatero Marche-Umbria Spa è destinata a produrre una serie di effetti positivi nel contesto sociale, economico e territoriale in cui opera creando redditività per le imprese e nuova occupazione.



Considerato che Osimo si trova a dover affrontare quotidianamente il traffico di collegamento Ancona/Macerata sulla S.S. 361 e da anni cerca di realizzarne una variante per migliorarne la viabilità sia dei residenti che dei pendolari;



Considerato che una variante alla S.S. 361 può essere configurata come opera infrastrutturale in grado di assicurare un adeguato raccordo con i poli industriali, artigianali e di servizi esistenti tra Ancona e Macerata e nei fatti ne agevolerebbe il percorso abbattendo in maniera strategica tempi di percorrenza e costi di trasporto, nel rispetto di tutti i canoni per una perfetta sostenibilità ambientale;



Visto che nel contesto di Osimo e dei comuni limitrofi si sviluppa un distretto industriale incentrato sulla meccanica e sull’elettronica e che lo stesso tempo presenta anche una sua vocazione particolare per i servizi alla persona;



Considerato che Osimo è sede di quattro case di riposo tra le più rinomate in Italia, è sede della Lega del Filo d’oro, centro di eccellenza internazionale per ciò che concerne i servizi all’handicap;



Considerato che a breve nel territorio di Aspio di Camerino, a confine con Osimo sorgerà una nuova sede dell’I.N.R.C.A., centro di ricerca a vocazione nazionale per i servizi agli anziani, che contestualmente prevedrà anche l’ubicazione di un ospedale di rete per la zona sud di Ancona;



Considerato che sia nel campo dei servizi all’handicap che dei servizi agli anziani in Italia sta avanzando il progetto culturale della Domotica, quale impiego della tecnologia negli alloggi destinati alle persone non autosufficienti come ad esempio: alta qualità e flessibilità illuminotecnica, alta flessibilità termoigrometrica, videosorveglianza centralizzata, diffusione sonora, etc… con elevato grado di automazione di tutte queste operazioni;



Visto che nel territorio a Sud di Ancona, molteplici sono le realtà industriali ed artigianali che si sono distinte negli anni per le loro produzioni in campo nazionale ed internazionale; ed oggi in un contesto più generale di crisi economica promuovono la volontà di rilanciare i loro settori attraverso specifiche politiche di cooperazione e ricerca e sviluppo;



Visti la vicinanza con la sede dell’Università politecnica delle Marche che da anni collabora con Associazioni di categoria ed Istituzioni al fine di migliorare ed innovare il sistema produttivo delle Marche mediante istituzione di borse di studio per gli studenti più meritevoli;



Ritenuto quindi che ubicare un polo scientifico-tecnologico per i servizi alla persona ad Osimo, in prossimità dell’uscita dell’Autostrada Ancona sud-Osimo significa anche promuovere turismo e commercio per la Riviera del Conero;




Tutto ciò premesso, SI IMPEGNA

1) l’Amministrazione Comunale a valutare l’opportunità di indicare alla Quadrilatero Marche-Umbria spa la disponibilità ad ubicare ad Osimo una nuova Area Leader denominata “Polo scientifico-tecnologico per i servizi alla persona” quale vera opportunità di finanziamento per la Variante alla S.S. 361 e quale fonte di investimento per rilanciare la competitività delle nostre imprese e nuova occupazione;



2) l’Amministrazione Comunale a costituire un comitato politico così composto:

- il Ministro delle Infrastrutture, dell’Ambiente, dello Sviluppo economico, dei Beni ed attività culturali o loro delegati
- il Presidente dell’Anas o suo delegato
- il Presidente della Regione Marche e della Regione Umbria o loro delegato
- il Presidente della Quadrilatero Marche-Umbria Spa o delegato
- il Presidente della Provincia di Macerata, di Ancona, di Perugia o loro delegato
- il Presidente della Camera di Commercio di Ancona, Macerata e Perugia o suo delegato
- i sindaci dei Comuni di Ancona, Osimo, Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Sirolo, Offagna, Montefano, Montecassiano o loro delegati ed un esponente ciascuno per le relative minoranze nei propri consigli comunali
- il Presidente di ogni Associazione di categoria interessata o suo delegato

con il compito di elaborare la proposta finale per un accordo di programma tra le parti con l’unico scopo di migliorare il benessere socio-economico dell’intera collettività nei Comuni a sud di Ancona.



SIMONE PUGNALONI – C ons. comunale Pd e Componente Commissione Attività produttive

DANIELE BERNARDINI – Cons. comunale Pd – Presidente Commissione sanità

FLAVIO CARDINALI – Cons. comunale Pd – Componente Commissione Attività produttive


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2009 alle 00:23 sul giornale del 09 novembre 2009 - 1196 letture