\'Cose andate da non dimenticare\': L\'estate di San Martino

3' di lettura 06/11/2009 - L\' Estate di San Martino o festa di San Martino è il nome con il quale viene indicato un preciso periodo autunnale durante il quale a seguito delle prime gelate, si verificano solitamente condizioni climatiche di tempo bello e relativo tepore.

L\' Estate di San Martino o festa di San Martino è il nome con il quale viene indicato un preciso periodo autunnale durante il quale a seguito delle prime gelate, si verificano solitamente condizioni climatiche di tempo bello e relativo tepore.


All\'interno dell\'emisfero australe il fenomeno si può osservare solitamente in tardo aprile o inizio maggio. Mentre nell\'emisfero boreale questo periodo coincide nei giorni che vanno dall\' 8 all0 11 novembre. In alcuni paesi anglosassoni viene anche chiamata Indian summer.



San Martino viene festeggiato il giorno 11 novembre. Nel corso dell\'estate di San Martino che dura generalmente 3 o 4 giorni venivano rinnovati i contratti agricoli annuali; da questo deriva il detto fare San Martino, ovvero traslocare.

Tradizionalmente in questi giorni vengono aperte le botti per il primo assaggio del vino novello, che di solito viene abbinato alle prime castagne (da qui il motto \"a San Martino ogni mosto diventa vino!\"). Questa tradizione viene celebrata anche in una celebre poesia di Giosuè Carducci intitolata appunto San Martino.

\" la nebbia agli irti colli

piovigginando sale,

e sotto il maestrale

urla e biancheggiali mar;

ma per le vie del borgo

dal ribollir de\' tini

va l\'aspro odor de i vini

l\'anime a rallegrar.

Gira su\' ceppi accesi

Lo spiedo scoppiettando:

sta il cacciator fischiando

su l\'uscio a rimirar

tra le rossastre nubi

stormi d\'uccelli neri,

com\'esuli pensieri,

nel vespro migrar \"

Credo che questa semplice, ma descrittiva e bellissima poesia, tutti l\'abbiamo studiata. Spero vi faccia piacere rivederla scritta come un tempo.



* Martino di Tours *


Martino di Tours nasce a Candes tra il 316 /317 ed è stato uno dei primi martiri della cristianità. Alcuni studiosi attribuiscono la nascita del santo a Pannonhalsma in Pannonia, l\'attuale Ungheria. Il padre di Martino era un ufficiale di rilievo dell\'esercito romano, Martino seguì il padre in Gallia (Francia) dove si convertì al cristianesimo giovanissimo. Una volta congedatosi dall\'esercito, si fece monaco e divenne figura determinante della regione di Poitiers. Morì a Tours l\'8 novembre, viene festeggiato l\'11 novembre giorno dei suoi funerali. Quando Martino era ancor militare, con i suoi soldati, si trovava alle porte della città di Amiens quando incontrò un mendicante seminudo. Martino, mosso a compassione tagliò in due il suo mantello e lo diede al mendicante. La notte stessa ebbe in sogno Gesù che, avvicinandosi a lui, gli restituiva il suo mantello dicendo agli angeli che lo accompagnavano : \"Ecco qui Martino, il soldato romano che non è battezzato, egli mi ha vestito\". Svegliandosi, Martino, vide che il suo mantello era tornato integro. Il mantello venne conservato come reliquia e fa parte della collezione dei re Merovingi dei Franchi. \"San Martino, tre giorni e un pochino\"


*In foto: San Martino e il mendicante, quadro di El Greco


da Franco Focante
Presidente Gruppo Micologico Osimo






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2009 alle 18:18 sul giornale del 07 novembre 2009 - 1155 letture

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