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Offagna: il comune è gemellato con Ostra Vetere

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Un applauso, con tanto di standing ovation dei cittadini presenti nella sala consiliare, ha salutato il gemellaggio tra i Comuni di Offagna (Giunta di centrosinistra) e di Ostra Vetere (Giunta di centrodestra). I sindaci Stefano Gatto e Massimo Bello hanno firmato martedì sera il Protocollo d\'intesa denominato \"Patto d\'amicizia e di gemellaggio\".

Un applauso, con tanto di standing ovation dei cittadini presenti nella sala consiliare, ha salutato il gemellaggio tra i Comuni di Offagna (Giunta di centrosinistra) e di Ostra Vetere (Giunta di centrodestra). I sindaci Stefano Gatto e Massimo Bello hanno firmato, martedì sera, il Protocollo d\'intesa denominato \"Patto d\'amicizia e di gemellaggio\" per l\'avvio di scambi volti alla valorizzazione dei rispettivi territori comunali. Per quanto riguarda Offagna, martedì 3 novembre 2009 è una data che diventerà storica, in quanto segna il primo gemellaggio di tale Comune, mentre per l\'Amministrazione guidata da Bello i gemellaggi stretti con altre realtà comunali sono diventati nove (quelli già esistenti sono: Assisi; Lugo di Vicenza; Poggio Bustone; Urzy -Francia; Numana; Borgo Pace -Pesaro-Urbino; Citluk -Bosnia Erzegovina; Kamp Bornhofen -Germania).


\"Questo nostro primo gemellaggio ci permetterà di confrontarci su diverse tematiche e il Protocollo sottoscritto non sarà assolutamente solo un documento d\'immagine, ma sarà l\'occasione per migliorare le diverse problematiche che ci accomunano con Ostra Vetere, cercando di risolverle\". E\' quanto ha affermato il sindaco di Offagna Stefano Gatto. \"E\' un\'alleanza che va al di la delle appartenenze politiche. Il senso della politica, quella vera, è di mediare le posizioni per raggiungere lo stesso obiettivo, e nel nostro caso il traguardo è quello della reciproca crescita del territorio\". E\' il parere del primo cittadino di Ostra Vetere, Massimo Bello.


I punti fondanti del Protocollo d\'intesa sono: un\'analoga vocazione ad individuarsi quali luoghi d\'interesse economico, culturale e turistico a livello nazionale e internazionale; l\'affermazione di ciascun paese quale importante meta di turismo e di cultura, finalizzato anche a rievocazioni storiche legate alla tradizione del territorio marchigiano; una relativa distanza chilometrica, tale da permettere la visita dei due paesi in una unica giornata; la presenza di entrambi i paesi degli Uffici Iat (Informazione ed accoglienza turistica) promossi ed organizzati dalla Regione Marche; la partecipazione di entrambi i paesi all\'Associazione turistica \"Riviera del Conero\" ed a quella della Provincia di Ancona \"Marca Anconetana\"; la presenza in entrambi i paesi di siti di natura archeologica e d\'interesse culturale e storico.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-11-2009 alle 14:18 sul giornale del 05 novembre 2009 - 1002 letture