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comunicato stampa

A Campocavallo la Santa Messa in rito antico per i Defunti

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La sera del prossimo 2 novembre sarà celebrata la Santa Messa cantata in gregoriano, con il rito antico, nel Santuario della Beata Vergine Addolorata a Campocavallo di Osimo per la Commemorazione di tutti i Fedeli Defunti.

La sera del prossimo 2 novembre sarà celebrata la Santa Messa cantata in gregoriano, con il rito antico, nel Santuario della Beata Vergine Addolorata a Campocavallo di Osimo per la Commemorazione di tutti i Fedeli Defunti. Di fronte ai connotati quasi esclusivamente ed innaturalmente gioiosi che contraddistinguono il Funerale Cattolico dei nostri giorni, di fronte all\'imposta euforia degli Alleluja, degli applausi al passaggio del feretro, delle vesti liturgiche un tempo nere ed ora sbiadite in un violetto che, a volte, si trasforma addirittura nel bianco delle feste più solenni, di fronte a mille discorsi e panegirici, alle \"testimonianze\" rese al microfono da questo o quell\'amico, spesso concettualmente e teologicamente sconclusionate, a volte anche sgrammaticate, sono molti a ricordare con sempre più forte rimpianto o, nel caso dei giovani, a desiderare di poter vivere quell\'antico rito con il quale ci si accomiatava da un defunto: un rito in cui, al posto di una gioia spesso forzata dalle circostanze, prevale la visione della fine dei tempi, l\'invito a sperare nella misericordia di Dio e a pregare per le anime trapassate con la stessa sobria mestizia con cui anche Gesù pianse sulla tomba dell\'amico Lazzaro.


Da quando, due anni or sono con il motu proprio \"Summorum Pontificum\", Papa Benedetto XVI ha reso più ampia la possibilità di celebrare la Santa Messa nel rito di sempre, al Santuario di Campocavallo, affidato ai Frati Francescani dell\'Immacolata, tutte le domeniche alle ore 16.45 si celebra la Santa Messa cantata (o solenne, nelle principali feste) secondo tale forma, cosiddetta \"straordinaria\" del rito romano.Per la Commemorazione di tutti i Fedeli Defunti, risuoneranno nel Santuario gli antichi canti gregoriani di quella che un tempo veniva comunemente chiamata \"la Messa da morto\"; sono canti che la pietà e la devozione popolare delle generazioni non più giovani ricordano con affettuoso rimpianto: il Requiem æternam, il Dies iræ, il Libera me; sono canti che oltre ad essere conosciuti nelle melodie gregoriane con le quali saranno eseguiti, hanno ispirato la composizione delle tante Messe di Requiem prodotte dal talento dei musicisti più famosi di tutti i tempi.La Santa Messa cantata avrà inizio alle ore 21.00; al termine ci sarà l\'altrettanto commovente rito dell\'assoluzione al tumulo in suffragio delle anime di tutti i Fedeli Defunti.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-11-2009 alle 23:05 sul giornale del 02 novembre 2009 - 1822 letture