Ancona, incontro pubblico con il gruppo Gdf-Suez sul rigassificatore

2' di lettura 29/10/2009 -

Incontro con l'azienda Gdf-Suez ieri presso il ristorante Passetto di Ancona per far luce su uno dei temi più “caldi” in tema di energia, soprattutto dopo la forte preoccupazione espressa in questi mesi da sindaci e cittadini di Ancona e Macerata: il nuovo impianto di rigassificazione che dovrebbe essere realizzato entro il 2012 a Porto Recanati, zona Scossicci.




L'impianto è sicuro, moderno, senza rischi per la popolazione -ha rassicurato Andrea Galieti, responsabile business development della società- inoltre il terminal sarà realizzato in acque internazionali, a 34 chilometri dalla costa e grazie alla curvatura terrestre nulla sara' visibile da qualsiasi spiaggia della regione”. La società ha espresso la volontà di dialogare con tutti gli attori del territorio, ritenendo che le preoccupazioni siano frutto di una non ancora appropriata conoscenza del progetto. Progetto che prevede la realizzazione di una piattaforma che riporterà allo stato gassoso fino a 5 miliardi di metri cubi di gas naturale l'anno attraverso la trasformazione del metano dallo stato liquido a quello gassoso. Il gnl (gas naturale liquido) viene scaricato dalle navi metaniere e immesso direttamente nella rete nazionale di trasporto Snam, attraverso un gasdotto di raccordo interrato che lo condurrà fino a una cabina di misura.

L'unica struttura visibile nel comune di Porto Recanati sarà la cabina - ha proseguito Galieti- che sarà inoltre schermata da una fascia di vegetazione”. Nonostante le rassicurazioni sulla tecnologia moderna del terminal off-shore e i migliori dispositivi di sicurezza valutati da un'apposita commissione tecnica, in sala non sono mancati momenti di tensione. “La questione è molto seria -ha detto la presidente del comitato “Rigassificatore no grazie” Anna Maria Ragaini- finora non ci siamo sentiti coinvolti e i sindaci hanno saputo del progetto solo due mesi fa”. Due giorni fa anche il primo cittadino di Sirolo Moreno Misiti è tornato sulla questione, affermando: “Il Comune sta facendo tutto il possibile per impedire la realizzazione del rigassificatore. Non lasceremo nulla di intentato”.






Questo è un articolo pubblicato il 29-10-2009 alle 20:12 sul giornale del 30 ottobre 2009 - 1692 letture

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