Castelfidardo: i giovani agricoltori eleggono il loro presidente

2' di lettura 20/10/2009 - C\'è chi imbottiglia il vino usando tappi di vetro, chi ha recuperato antiche varietà di rose, chi ha realizzato un agriturismo ipertecnologico, chi ha \"sposato\" vini doc a frutta. Sono le idee innovative dei giovani agricoltori che oggi, mercoledì 21 ottobre, eleggono il loro presidente nell\'assemblea di Coldiretti Giovani Impresa in programma dalle ore 9.30 all\'Hotel Klass di Castelfidardo.

C\'è chi imbottiglia il vino usando tappi di vetro, chi ha recuperato antiche varietà di rose, chi ha realizzato un agriturismo ipertecnologico, chi ha \"sposato\" vini doc a frutta. Sono le idee innovative dei giovani agricoltori che oggi, mercoledì 21 ottobre, eleggono il loro presidente nell\'assemblea di Coldiretti Giovani Impresa in programma dalle ore 9.30 all\'Hotel Klass di Castelfidardo.

In un periodo di grave crisi dei prezzi pagati agli agricoltori, più volte denunciata da Coldiretti, puntare sull\'innovazione e sulla filiera corta può rappresentare una soluzione importante. Tra l\'altro secondo l\'Istat, solo il 3,5% delle aziende agricole marchigiane è guidato da un giovane. Se si guarda, però, alle imprese di grandi dimensioni, vediamo che la percentuale sale al 20%, a dimostrazione della capacità delle giovani imprese di \"aggredire\" meglio il mercato.

L\'idea del tappo di vetro è venuta a Giacomo Centanni, giovane imprenditore vinicolo di Montefiore dell\'Aso. In questo modo si permette di riciclare la bottiglia per altri usi e di conservare le caratteristiche del prodotto, oltre a non avere bisogno del cavatappi. Il tappo di vetro, dotato di una protezione in silicone alimentare, semplicemente si svita.

Paolo Mazzoni, sangiorgese titolare dell\'azienda \"Marche Life\" e presidente di Coldiretti Ascoli Fermo, ha invece puntato su qualità e tecnologia. Bottiglie d\'olio che sembrano bottiglie di profumo e un bed and breakfast a cinque stelle con minibar con prodotti tipici e filodiffusione con musica rigorosamente made in Marche.

Francesco Carpineti, di Corridonia, ha recuperato antiche varietà di rose ritagliandosi uno spazio importante nei mercati del Nord Europa e ora ha avviato un progetto sull\'oleandro. Massimo Maffeo, altro imprenditore di Serra de Conti della Coldiretti, ha invece ideato una prelibatezza come le more di rovo in vino Lacrima di Morro d\'Alba Doc, con le quali sta riscuotendo un discreto successo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2009 alle 14:05 sul giornale del 21 ottobre 2009 - 862 letture

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