Da Filottrano a Lussemburgo, il viaggio musicale dei Bùsqueda

Il gruppo acustico 2' di lettura 15/10/2009 - Da Filottrano a Lussemburgo: un viaggio vero e proprio, quello del gruppo acustico “Bùsqueda”, che questo pomeriggio si esibirà nel concerto dal titolo “Di briganti, eroi, guerre ed amori” alla Salle de Concert ArcA di Bertrange nell’ambito della IX edizione della Settimana della Lingua Italiana nel mondo.

I filottranesi “Bùsqueda”, alias Romualdo Cappelletti (basso acustico), Andrea Lambertucci (chitarra), Francesco Savoretti (percussioni), Danilo Vecchi (fisarmonica) e la cantante Alice Fabretti esporteranno la loro ricerca dei canti popolari - dalle Marche, al Salento fino a Napoli, e poi al Nord Europa, all’Irlanda e alla Russia - fino al Lussemburgo. Un concerto, “Di briganti, eroi, guerre ed amori”, organizzato dall’Ambasciata d’Italia - Istituto Italiano di Cultura Lussemburgo e all’Associazione Marchigiani Lussemburgo sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica nell’ambito della IX Settimana della lingua italiana nel mondo.

I Bùsqueda si esibiranno alle ore 19 nella Salle de Concert ArcA di Bertrange. Porteranno all’estero i loro canti languidi d’amore, grida di odio e di guerra, litanie di viaggio intonate da marinai contro la tempesta, nenie malinconiche di lontananza o canti di lavoro… Suoni che evocano una terra, generazioni di uomini e donne che hanno fatto la storia. “Riproponiamo questi brani antichi - spiega Romualdo Cappelletti - rivisti con un nuovo arrangiamento e sonorità moderne, ma sempre nel pieno rispetto della tradizione”. Nascono nel 2004 con questa mission, di ricerca e di ricordo, i filottranesi “Bùsqueda”.

Siamo molto orgogliosi di portare le nostre radici e quelle di altre culture a Lussemburgo - aggiunge - in particolare, proporremo “Il lamento dell’highlander” (ballo scozzese del 1778), “L’ultimo canto di Gilderoy” (canzone d’amore scozzese del 1638), la danza scozzese “Brande de la haye” (1589) e il canto dei marinai “Aweigh Santy Ano”, la canzone a ballo di origine settentrionale italiana del 1580 emigrata nelle Marche (e tratta dal repertorio de La Macina) “L’Anatra”, la ballata castigliana “Il marito giustiziere” entrata nel repertorio delle filandare jesine, la pizzica “Canuscu na carusa”, la ninna nanna “Pirulin” e la prima tarantella della storia della canzone napoletana “O’ Guarracino” fino al Carnavalito argentino “Las hojas tienen mudanza”…tutte canzoni raccolte nel nostro primo disco”. Il viaggio a Lussemburgo è reso possibile grazie al sostegno dei partner commerciali Giustozzi, Accattoli, SR Technology e Stefy Line. Info: www.busqueda.it - www.myspace.com/ibusqueda





Questo è un articolo pubblicato il 15-10-2009 alle 20:07 sul giornale del 16 ottobre 2009 - 3549 letture

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