Rifiuti: ora Conero Ambiente non potrà più rimanere inadempiente

Marcello Mariani 2' di lettura 07/10/2009 - \"Dopo aver cincischiato per tre anni, arrabattandosi tra pareri legali pagati dai cittadini puntualmente smentiti dalla Regione, oltre che da altre autorevoli interpretazioni, il presidente di Conero ambiente sembra aver trovato la \'polizza casco\' alle proprie inadempienze dando un\'interpretazione piuttosto forzata della legge regionale sulla gestione integrata dei rifiuti appena approvata\".

Così l\'assessore all\'Ambiente della Provincia di Ancona Marcello Mariani, replica all\'inusitato comunicato stampa del Consorzio Conero ambiente sulla realizzazione della terza discarica nel territorio provinciale.


\"Ancora oggi - continua Mariani - il presidente di Conero ambiente insiste nel trincerarsi dietro un suo acclarato sbaglio di interpretazione, quello della mancata deliberazione della localizzazione della discarica da parte della Provincia, nonostante la certificazione della Regione sull\'assolvimento delle competenze provinciali in merito. La nuova legge regionale, infatti, ha puntualmente confermato come la localizzazione sia in capo ai Consorzi. Mi sembra un chiaro indicatore di come la concentrazione di importanti responsabilità pubbliche deponga a sfavore dell\'efficienza della macchina amministrativa\".


\"Il tempo dei \'preferirei di no\', che rimandano allo scrivano Bartleby di Herman Melville sono finiti - afferma ancora Mariani - e la Provincia, che come noto si è adoperata anche oltre le proprie prerogative per mediare tra i vertici del consorzio Conero ambiente e i comuni del Cir 33 dove risiedono le discariche, da questo momento è pronta a utilizzare tutti gli strumenti previsti dalla nuova legge regionale per velocizzare senza ulteriori indugi le operazioni ancora in capo ai Consorzi, in attesa della costituzione dell\'Autorità d\'ambito\".


\"Ora - conclude - la Provincia aspetta di vedere quali atti il presidente di Conero ambiente sarà in grado di mettere in campo per ricucire il rapporto unilateralmente interrotto con i comuni che da anni raccolgono i rifiuti del suo Consorzio, sollevando i cittadini dai pericoli nei quali li ha catapultati. Dal canto nostro, mantenendo fede a un metodo di dialogo e confronto che contraddistingue con chi guarda oltre il proprio particolare, inizieremo la transizione concordata delle funzioni oggi di competenza provinciale ai comuni, e insieme ai comuni, che andranno a costituire la futura Autorità d\'ambito\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2009 alle 15:06 sul giornale del 08 ottobre 2009 - 1587 letture

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