Comune di Osimo, tariffe piscina: \'La Andreoni non la racconta giusta\'

2' di lettura 24/09/2009 - Nell\'articolo in cui attacca a testa bassa l\'Amministrazione Simoncini sulle nuove tariffe della piscina comunale, la Andreoni dimentica infatti di dire che tali costi sono unicamente dovuti alla copertura dei rimborsi agli istruttori qualificati che prestano assistenza ai bambini delle scuole durante le ore di nuoto.

E\' fatto notorio che alla Andreoni interessa solo fare polemica, suo unico - e improduttivo, visti i recenti risultati elettorali - modo d\'intendere la politica. Nell\'articolo in cui attacca a testa bassa l\'Amministrazione Simoncini sulle nuove tariffe della piscina comunale, la Andreoni dimentica infatti di dire che tali costi sono unicamente dovuti alla copertura dei rimborsi agli istruttori qualificati che prestano assistenza ai bambini delle scuole durante le ore di nuoto.


Certo, questi costi si potrebbero anche ridurre. In che modo? Se qualche insegnante di educazione fisica, magari senza cattedra, si prestasse a questa attività educativa gratuitamente. Invitiamo quindi la professoressa Andreoni, qualora conoscesse qualche insegnante di educazione fisica, magari senza cattedra, a segnalarne il nominativo all\'Amministrazione Comunale.


Aggiungiamo un\'altra cosa: la Andreoni tace sul fatto che il Comune di Osimo si fa carico dei costi del trasporto, per cui lo scuolabus per la pratica di tale attività è totalmente gratuito.


Inoltre la Andreoni non dice nemmeno che accanto all\'aumento è stata decisa - lo si legge nella stessa delibera citata dalla Andreoni - una sensibile diminuzione delle tariffe per le Società Sportive che fanno attività giovanile, pari al 30 per cento: da 10 euro l\'ora a 7 euro l\'ora per l\'esattezza. In questo modo, si facilita l\'attività sportiva dei sodalizi di nuoto e pallanuoto.


Inoltre, la Andreoni non sottolinea neanche che l\'Amministrazione Comunale contribuisce economicamente a favore dell\'attività di nuoto rieducativo per bambini e giovani disabili, le cui famiglie pagano così tariffe agevolate.


Dobbiamo supporre che la Andreoni, prima di scrivere un così eclatante, quanto ingiustificato atto di accusa verso l\'Amministrazione Simoncini, abbia letto l\'intera delibera. Sorge quindi spontanea una domanda: perchè tace sugli aspetti sociali che l\'Amministrazione sostiene e privilegia e che sono importantissimi per le famiglie osimane?


La risposta è semplice. Per la Andreoni, l\'Amministrazione Comunale deve fare tutto, a tutti e per giunta... gratuitamente! Mai, però, che la Andreoni abbia però il coraggio e la capacità di dirci - per questa o quella iniziativa che richiede con i suoi numerosi interventi - dove debbano essere reperiti i fondi per la copertura finanziaria. Mai che abbia il coraggio e la capacità di dirci dove e quanto tagliare.


Insomma, ancora una volta, dalla Andreoni è arrivata solo una splendida lezione di viltà e di disinformazione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2009 alle 16:33 sul giornale del 24 settembre 2009 - 2989 letture

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