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Rifondazione Comunista: \'All’interno del Pd sempre meno trasparenza\'

1' di lettura 28/08/2009 - “La verità è che il gruppo dirigente del Pd osimano è fortemente screditato ad ogni livello ed è costretto a ricorrere a pratiche poco trasparenti per sopravvivere al suo inarrestabile declino.\"

“Se il caso Pugnaloni era stato un più che concreto indizio, le vicende che hanno tenuto banco alla festa del Pd osimano sono la prova certa della vocazione all’inciucio dei dirigenti democratici. Prova avvalorata anche dal sindaco Simoncini che, senza esitazioni, si rende disponibile insieme a Latini per una possibile entrata in maggioranza nel consiglio provinciale se verrà nominato in giunta un assessore della zona sud”.


Così il direttivo comunale del Prc, sulle dichiarazioni del sindaco Simoncini a proposito del possibile ingresso in maggioranza nel consiglio provinciale. “È una situazione che definire imbarazzante è poco – prosegue la nota – e che dimostra il vero motivo per cui il Pd ha perso le elezioni comunali, ovvero la sua assoluta subalternità e compiacenza verso gli uomini delle liste civiche. Altro che complotti dei partiti provinciali e regionali, come qualche superficiale e poco onesto osservatore vorrebbe far passare!”.


“La verità – conclude la nota – è che il gruppo dirigente del Pd osimano è fortemente screditato ad ogni livello ed è costretto a ricorrere a pratiche poco trasparenti per sopravvivere al suo inarrestabile declino. Dimostrazione ne sia l’ingresso di Moffa, coordinatore del partito a Offagna (guarda caso!), nel consiglio d’amministrazione dell’Astea e ora il gioco di sponda messo in atto da figure come la Andreoni e Gatto con Latini e Simoncini a sostegno di Antonelli. Davvero un brutto spettacolo”.


Partito della Rifondazione Comunista
Direttivo comunale di Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-08-2009 alle 18:13 sul giornale del 28 agosto 2009 - 1842 letture

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