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Simoncini: la messa a norma delle strutture scolastiche è la nostra prima priorità

Stefano Simoncini 4' di lettura 21/08/2009 - \"La concretezza delle nostre scelte da un lato, la assoluta evanescenza delle proposte del Pd dall’altro\".

Signor Sindaco, quali sono stati a suo avviso i dati salienti di questi primi due mesi della sua amministrazione?


\"La concretezza delle nostre scelte da un lato, la assoluta evanescenza delle proposte del Pd dall\'altro e forse anche la poca pubblicizzatone delle nostre molte realizzazioni, ma questo è un pregio, non un difetto per chi, come noi, aspira soprattutto alla concretezza. Andreoni, Biscarini e Severini dicono tutti i giorni che bisognerebbe fare questo e quest\'altro ancora, ma si tratta solamente di aria fritta. Come abbiamo imparato da Niccoli, sindaco di Centrosinistra, ad ogni proposta dell\'opposizione è necessario chiedere: dove si devono trovare i soldi per la copertura? Dunque, Andreoni, Biscarini e Severini dicano dove e come tagliare capitoli di spesa già esistenti per trovare i soldi atti a finanziare gli interventi che propongono, altrimenti si tratta solo di parole in libertà e si sa che a parlare non è fatica. La campagna elettorale del Pd è stata tutta incentrata sul fatto che noi fossimo un Comune litigioso, che spendeva troppo per cause legali e che loro le avrebbero tagliate. Ora invece è emerso che le amministrazioni precedenti di Centrosinistra ci ha lasciato in eredità 350.000 euro di spese legali da liquidare all\'avv. Ranci. Allora anche le altre amministrazioni erano litigiose? Si, infatti, era un falso quello che la Androni diceva in campagna elettorale\".



E invece, cosa ha fatto l\'Amministrazione Comunale guidata da Simoncini in questi due mesi?


\"Scuole, regimazione idraulica e sostegno alle fasce più deboli della popolazione, colpite dalla crisi sono state e sono le priorità da cui non intendiamo derogare. La prima priorità riguarda la messa a norma delle strutture scolastiche, compresi gli asili nido, che al termine degli interventi programmati saranno addirittura cinque, vale a dire una quota strepitosa per una città di 30.000 abitanti. Il Pd, invece, continua in questo campo a fare il suo solito giochetto, cioè a tentare di strumentalizzare tutto e tutti. Ma noi non ci muoviamo dal programma che ci siamo dati e non saranno alcuni genitori aizzati dalla Andreoni e dalla Severini a farci cambiare idea, perché il nostro è un programma importante, che darà sicurezza a tutti gli edifici scolastici, anche se ancora per qualche tempo ci saranno da sopportare piccoli disagi. Anticipiamo così la verifica di tutti gli edifici scolastici, che la normativa impone entro il 2010 e in ogni caso questa priorità era anche nel programma del Pd, per cui non si capisce ora cosa vogliano.



La seconda priorità riguarda la regimazione idraulica: a settembre inizieremo a programmare gli interventi, in modo che nel 2010 partano i lavori a Campocavallo e a Osimo Stazione. La terza priorità riguarda l\'aiuto alla popolazione in difficoltà: abbiamo messo a bilancio nuove cifre per andare incontro alle esigenze più pressanti, abbiamo varato la costituzione dell\'Agenzia del Lavoro e abbiamo deciso di procedere al salvataggio di Santa Palaia, struttura per la quale i sedicenti cattolici che si erano presentati a sostegno della Andreoni non hanno mai mosso un dito. Abbiamo intenzione di chiedere alla Curia il comodato d\'uso della casa, come prima di noi l\'Associazione A Piene Mani, e poi di gestirla con le associazioni di volontariato e destinarla a tutte quelle fasce di popolazione che oggi si trovano in difficoltà e che possono essere definite nuove povertà, in pieno spirito solidarietà cristiana, per dare risposte abitative a tutti\".



Ultima domanda, Sindaco: sulla questione dei rimborsi Iva, qual è la posizione del Comune?


\"Anche qui, bisognerebbe chiedere alla Andreoni dove l\'Astea dovrebbe andare a prendere i soldi da restituire ai cittadini. E comunque c\'è da dire che una sentenza della Corte di Cassazione fa giurisprudenza, ma non è legge, quindi aspettiamo di vedere cosa succederà a livello normativo. In ogni caso, come tutti sanno, l\'Iva è una partita di giro e l\'Astea ha provveduto a versare allo Stato quella incassata. Quando lo Stato ridarà indietro l\'Iva indebitamente riscossa, l\'Astea ragionerà poi come restituirla. Forse può essere più opportuno resituirla in opere di tutela del territorio, piuttosto che ridare poche decine di euro a famiglia\".






Questo è un articolo pubblicato il 21-08-2009 alle 17:11 sul giornale del 21 agosto 2009 - 1138 letture

In questo articolo si parla di politica, michela sbaffo, stefano simoncini





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