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Andreoni su rifiuti: l\'amministrazione sottovaluta gli effetti della sentenza della Corte

Paola Andreoni 6' di lettura 21/08/2009 - \"Alla luce delle dichiarazioni della maggioranza consiliare rese dal consigliere delle liste civiche, Dino Latini, sulla questione \"Rimborso Iva agli utenti osimani della Tariffa Rifiuti\", si rendono necessarie alcune considerazioni e puntuali risposte\".

1) dichiarazioni di Latini: \"La richiesta di restituzione dell’Iva sulla tariffa rifiuti avanzata dal capogruppo del Pd al Sindaco è infondata nella forma e nella sostanza. Nella forma perché, semmai, non devono essere il Sindaco e il Comune di Osimo a rimborsare, ma l’Astea che gestisce il servizio\".

La risposta: Sono a conoscenza, come tutti i cittadini osimani, che il servizio raccolta e gestione rifiuti è esternalizzato all\'Astea spa, ma presumo comunque che il Comune di Osimo eserciti sull’Astea un minimo di controllo così come sulle altre società affidatarie di servizi “in house”.



2) dichiarazioni di Latini: \"Nella sostanza perché così si crea una falsa promessa, come quella relativa ai rimborsi sulla depurazione, vicenda che è ancora tutta in divenire\".


La risposta: Ma chi è l’autore della falsa promessa dei rimborsi del canone di depurazione? Qualcuno lo conosce? Vogliamo tirare fuori gli articoli di giornale su tale questione per scoprire chi ha alimentato in piena campagna elettorale questa falsa apettativa del rimborso del canone di depurazione, parliamo di un esponente delle liste di latini a capo di una società partecipata?



3) dalle dichiarazioni di Latini: \"Allo stesso modo, anche nella vicenda dell’Iva, la sentenza della Corte Costituzionale deve essere recepita dal Ministero competente con una apposita interpretazione modificativa della legislazione in atto, che per quanto riguarda le tariffe è stata voluta e generata da un governo di Centrosinistra\" .


La risposta: Ma come? Il candidato alla direzione generale del Comune, dall’alto della sua esperienza amministrativa non ricorda che il passaggio dalla TARSU alla tariffa era facoltativo? E che la sua amministrazione lo ha deciso da un giorno all’altro, forse per quadrare frettolosamente un bilancio altrimenti zoppo? E si è dimenticato delle proteste delle categorie di esercenti che hanno visto decuplicare, se non di più, le somme da pagare per lo stesso servizio? E che dire del raddoppio della spesa a carico alle utenze delle famiglie osimane ? Altri comuni vicino al nostro non pagano la Tariffa e sono rimasti in regime di Tassa: pagano molto di meno delle famiglie osimane, hanno livelli di raccolta differenziata superiore a quello del nostro comune e i loro amministratori responsabilmente non lamentano vittimismo incolpando altri per le scelte fatte.



4) dalle dichiarazioni di Latini: \"Detto ciò, essendo l´Iva una partita di giro, potrebbe scattare, con ogni probabilità il fatto che a pagare le conseguenze siano proprio i cittadini che potrebbero vedersi aumentare il costo del servizio. E non vogliamo, con ciò, sollevare paura, ma solo un legittimo dubbio \".


La risposta: Anche qui la nostra futura punta di diamante della macchina amministrativa accusa qualche lacuna in fatto di finanze. Proprio perché per l´Astea l´Iva è una partita di giro a pagare l´Iva al 10% sono solo i cittadini. Non è che si vuole approfittare anche del fatto che l´Iva viene tolta per aumentare ancora senza motivo il costo del servizio...?



5) dalle dichiarazioni di Latini: \"Quello che comunque risulta certo è: 1) che l’opposizione chiede sempre interventi economici più consistenti da parte del Comune di Osimo e più forti detrazioni pensando che viviamo nel paese di Bengodi, dove si può spendere e spandere senza fondo e senza copertura, cosa che denota una grave assenza di cultura amministrativa.... \"


La risposta: I fatti richiamati sopra dimostrano l’altissima cultura amministrativa delle liste civiche, le scelte scellerate che sono state fatte e gli scarsissimi risultati ottenuti in termini di efficacia, efficienza ed economicità del servizio. Ad es. la percentuale della raccolta differenziata è molto più bassa dei limiti di legge.



6) dalle dichiarazioni di Latini: \"A questo modo di fare della Sinistra osimana si può controbattere facilmente dicendo che allora la Regione faccia comunque l’Ospedale in Osimo, tanto il problema di trovare i soldi poi non è nostro; 2) che il Comune di Osimo ha messo in piedi un sistema di tariffazione urbana che prevede tramite applicazione di servizi Astea (vedi porta a porta) e l’impiego di strutture (vedi nuovo impianto di selezione) una diminuzione generale del costo della tariffa, che dopo dieci anni si deve ancora vedere il tutto intercalato da progetti per le energie rinnovabili che dovrebbero consentire al Comune di Osimo nuovi introiti\".


La risposta: Allora… è o non è tutta colpa del centrosinistra? Oppure vediamo talmente rosso dappertutto da dimenticarci quali sono i veri problemi della città e di un servizio di primaria importanza che il Comune deve garantire? L\'amministrazione comunale osimana sta sottovalutando gli effetti di questa sentenza. La Corte disegna uno scenario nuovo che valorizza il ruolo del comune quale soggetto attivo del tributo. - Non si tratterrà più di un affidamento in concessione di un servizio ma di un appalto, con la conseguenza che la scelta dell\'appaltatore dovrà ora avvenire con nuovi bandi di gara; - il passaggio dall\'affidamento in concessione all\'appalto determinerà modifiche nelle modalità di gestione del servizio e del tributo oltre tutta una serie di modifiche da apportare al vigente Regolamento Comunale in ordine alla disciplina dell\'accertamento, della liquidazione, delle sanzioni e del contenzioso del tributo; - cambiamenti riguarderanno anche il Bilancio Comunale - già dal preventivo 2010 - che dovrà accogliere la previsione di entrata Tia e le spese dell\'appaltatore.



Perderemo anche questa volta l’occasione di fare scelte ragionate su questioni complesse che la sentenza della Corte Costituzionale ci impone di affrontare? Non è bene che la Amministrazione osimana coinvolta da questa sentenza, a causa della scelta operata di applicare nel nostro territorio la Tariffa dei rifiuti, invece di fare proclami contro le opposizioni, prenda questa iniziativa delle minoranze, così come era nei propositi, per esaminare attentamente e da subito le mosse da fare con l\'obiettivo di rendere un servizio sempre migliore, tutelare i cittadini osimani studiando le modalità per abbassare il costo della TIA e comunque non far pagare agli stessi la \"partita di giro\" dell\'Iva, verificare attentamente con l\'Astea le conseguenze complesse (normative, procedurali gestionali, ecc.) derivanti dalla sentenza della Corte ?


da Paola Andreoni
Presidente Consiglio Comunale Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-08-2009 alle 17:22 sul giornale del 21 agosto 2009 - 2086 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, partito democratico, paola andreoni





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