utenti online

Comune al Consiglio di Stato contro Regione e Asur

2' di lettura 13/08/2009 - Ospedale di rete, continua la battaglia legale tra Regione, Asur e Comune di Osimo. Come già annunciato, la Regione e l\'Asur hanno scelto di ricorrere in appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR (n. 650 del 10-25/6/2009) che ha accolto il ricorso della società Osimo Salute Spa.

Ospedale di rete, continua la battaglia legale tra Regione, Asur e Comune di Osimo. Come già annunciato, la Regione e l\'Asur hanno scelto di ricorrere in appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR (n. 650 del 10-25/6/2009) che ha accolto il ricorso della società Osimo Salute Spa, la concessionaria dell\'ospedale incompiuto di San Sabino, resuscitando in questo modo la procedura di project financing -con la quale la società avrebbe costruito l\'opera- già bloccata in atto di autotutela da Regione e Asur. L\'atto di appello è stato notificato all\'avv. Andrea Galvani difensore in giudizio del Comune di Osimo, il 23 Luglio è pervenuto quello della Regione, il 31/7 quello dell\'Asur. Parallelamente anche la società Osimo Salute si è appellata al Consiglio di Stato al al fine di avvalorare la propria posizione impugnando alcuni capi della medesima sentenza del TAR Marche in cui si dichiaravano inammissibili e/o irricevibili i motivi aggiunti di ricorso di primo grado.


Con recente documento di Giunta il Comune di Osimo, per salvaguardare la volontà, sempre manifestata, di localizzare nella Frazione San Sabino la nuova struttura ospedaliera, e per questo ponendosi a fianco della società Osimo Salute Spa nella sua vicenda legale, ha deliberato di costituirsi in giudizio contro i procedimenti d\'appello promossi da Regione e Asur, a favore invece di quello promosso dalla Osimo Salute Spa. Il Comune inoltre proporrà a sua volta appello al Consiglio di Stato contro le sentenze del TAR (649.651.653 del 10-25/6/2009) con le quali sono stati dichiarati inammissibili (in quanto i promotori sono stati definiti dal tribunale \"enti non chiamati in causa nella questione) i ricorsi promossi dal Comune stesso. L\'incarico legale è stato conferito all\'avv. Galvani, per la cui remunerazione è stato costituito un fondo spese quantificabile allo stato attuale in 20.000 euro.






Questo è un articolo pubblicato il 13-08-2009 alle 23:55 sul giornale del 14 agosto 2009 - 2351 letture

In questo articolo si parla di attualità, michela sbaffo, ospedale di rete, san sabino, andrea galvani, osimo salute spa





logoEV
logoEV