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Castelfidardo: Rapina con pestaggio, anche il RIS di Roma indaga

3' di lettura 12/08/2009 - Continuano le ricerche dei tre malviventi macchiatisi nella notte di lunedì di una brutale rapina con pestaggio ai danni di un imprenditore fidardense di 75 anni, Aroldo Pierdominici, schiaffeggiato e malmenato senza scrupoli all\'interno della sua stessa casa in via Pastore 3.

Continuano le ricerche dei tre malviventi macchiatisi nella notte di lunedì di una brutale rapina con pestaggio ai danni di un imprenditore fidardense di 75 anni, Aroldo Pierdominici, schiaffeggiato e malmenato senza scrupoli all\'interno della sua stessa casa in via Pastore 3. Dileguatisi nella notte con una mercedes rubata, i tre, inviduati e inseguiti da una pattuglia dei Carabinieri, hanno fatto perdere le loro tracce a Fontenoce di Recanati, dove, schiantatisi contro un muro, sono fuggiti a piedi lasciando nell\'auto una pistola giocattolo, calzamaglie, guanti, arnesi da scasso e il bottino rubato da casa Pierdominici: un televisore Lcd e un clarinetto di proprietà dell\'uomo, musicista per passione.


\"Ma quella che mi hanno puntato contro era una pistola vera, non ho dubbi\"
l\'imprenditore torna con la mente a quegli attimi terribili. Rientrando a casa poco prima dell\'una è stato preso alle spalle e immobilizzato dalla banda. Conoscevano i suoi spostamenti, l\'aspettavano al varco in cerca di soldi coperti nel volto da neri passamontagna. Un\'ora di brutale pestaggio con tanto di minacce di morte. \"Forse era una beretta, questo non saprei dirlo, ma era vera. Hanno lasciato tra la refurtiva una pistola giocattolo per far credere il contrario. Che senso avrebbe avuto altrimenti abbandonarla così?\"


A un giorno di distanza dall\'aggressione l\'ansia rimane: \"Non avrei mai pensato potesse succedermi una cosa come questa. Credevo di essere sicuro, non ho nessun nemico, mai ricevuto minacce. E ora ho paura. Mia moglie è ancora sotto shock, e per questo abbiamo deciso che per un po\' dormiremo da parenti, non certo qui. Sono scosso da quanto accaduto, ma ho deciso comunque di parlare per dare un segnale forte a chi è vittima di questi reati: per quanto si abbia paura, bisogna sempre sporgere denuncia.\" Sulle tracce dei malviventi sono i Carabinieri di Osimo e Macerata: al momento tutte le piste risultano aperte e si cerca di ricostruire il tragitto dei banditi recuperando quanto più materiale filmico possibile dalle telecamere presenti in città: il frutto delle ricerche sarà inviato al R.I.S. di Roma che collaborerà attivamente al caso. Al momento si stanno inoltre raccogliendo testimonianze per ricostruire ogni eventuale indizio utile, anche interrogando diversi ex-dipendenti.


L\'ipotesi principale è che si tratti di ladri che colpiscono sporadicamente nel territorio a cavallo tra le due province. Rimane la gravità del fatto, una rapina con aggressione, \"Ma si tratta di un caso isolato -stempera l\'assessore alla polizia locale di Castelfidardo Massimiliano Russo- e non deve destare allarmismo. Due settimane fa, in sede di Consiglio Comunale, dibattendo proprio di sicurezza, abbiamo presentato alcuni dati fuoriusciti dal confronto informale tra le statistiche in nostro possesso e quelle delle forze dell\'ordine: tra il 2008 e i primi mesi del 2009 c\'è stato un crollo dei reati di furti in appartamento e di rapine. Questo dato positivo è sicuramente il frutto della sinergia a cui abbiamo saputo dar vita: più che alle \"ronde\", crediamo infatti nel rapporto forte che abbiamo istaurato tra cittadini, polizia locale e forze dell\'ordine, e nel controllo capillare del territorio.\"








Questo è un articolo pubblicato il 12-08-2009 alle 23:55 sul giornale del 13 agosto 2009 - 1975 letture

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