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Confartigianato: \'Il distretto Ancona Sud nella morsa della crisi\'

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Ridare ossigeno alle imprese attraverso una \" moratoria\" dei crediti bancari alle imprese che così dovrebbero avere un anno di tempo in più prima di pagare le rate. Potrebbe essere una delle misure contro le conseguenze della crisi economica. I segnali sono di estrema preoccupazione in tutto il distretto di Ancona sud dove le aziende continuano inesorabilmente a chiudere.

Ridare ossigeno alle imprese attraverso una \" moratoria\" dei crediti bancari alle imprese che così dovrebbero avere un anno di tempo in più prima di pagare le rate. Potrebbe essere una delle misure contro le conseguenze della crisi economica. I segnali sono di estrema preoccupazione in tutto il distretto di Ancona sud dove le aziende continuano inesorabilmente a chiudere. La situazione economica denota il perdurare delle difficoltà del sistema imprenditoriale con segnali ben precisi : nel primo semestre saldo negativo di 18 imprese per gli artigiani ( 89 cessazioni e le 71 iscrizioni) a fronte di un primo semestre 2008 quando il saldo era positivo di 19 imprese. Il 15 % delle imprese artigiane nostre associate, ha detto Ivano Gardoni responsabile sindacale della Confartigianato di Ancona sud, sono ricorse alla Cassa Integrazione, il 35 % lamenta grosse difficoltà nelle riscossioni. 50% di aumento delle imprese che sono ricorse alla domanda di credito e finanziamento, soprattutto per consolidamento.

I settori maggiormente in difficoltà sono la mneccanica, l\'edilizia, il legno il settore argentiero.

Le pochissime imprese artigiane che stavano attrezzandosi per diversificare o ristrutturare, ha ribadito Mario Baffetti presidente della Confartigianato di Osimo, oggi con meno commesse e con la stretta delle banche, sono rimaste in mezzo al guado e rinunciano a fare investimenti.

Le imprese artigiane che vorrebbero ristrutturarsi oggi non lo fanno, tagliano i costi aziendali e ristrutturano il debito.

Il distretto produttivo - che aveva già in passato attraversato periodi burrascosi - con la crisi dell\' elettronica a Castelfidardo e del Tessile-Abbigliamento a Filottrano - ha oggi, nonostante tutte le difficoltà che ci sono e che abbiamo elencato, imprese un po\' più strutturate con maggiori anticorpi per poter superare una crisi che auspichiamo breve . Se la crisi si protrarrà invece per diverso tempo lo scenario economico cambierà sicuramente.

In questo contesto si notano comunque alcuni segnali di un minor individualismo imprenditoriale, dettato dalla necessità dell\'imprenditoria di far squadra e rete con le altre imprese del proprio settore per avere commesse o vendere i propri prodotti/servizi e aggredire un mercato sempre più competitivo e allargato.

Confartigianato ha espresso un giudizio positivo sull\'incontro banche - imprese sul tema della moratoria dei crediti alle aziende. Si è avviato un confronto utile per fornire risposte alle difficoltà e alle aspettative delle imprese. E\' stato individuato in un anno l\'ambito temporale di riferimento per consolidare il credito in essere e per dare così una boccata d\'ossigeno agli imprenditori. Mercoledì prossimo si svolgerà un altro incontro tecnico presso la Confartigianato nazionale per dare attuazione a quanto discusso.

E\' molto importante che il sistema bancario recepisca le nostre sollecitazioni, conclude Confartigianato, su una moratoria dei crediti per le imprese di cui si è fatto portavoce il Ministro dell\'Economia.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2009 alle 15:16 sul giornale del 20 luglio 2009 - 1093 letture