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comunicato stampa

Simoncini (Civiche): \'Pd-Pdl, la disperazione di chi non si rassegna a perdere\'

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Con la dichiarazione di Silvetti l\'inciucio è ormai alla luce del sole. Ora è vero, come avevamo anticipato in tempi non sospetti, che lo schieramento avversario è una insalata russa da estrema sinistra al centro-destra. E\' la disperazione di chi non si rassegna a perdere e perde pure la dignità, oltre che la coerenza.

Con la dichiarazione di Silvetti l\'inciucio è ormai alla luce del sole. Ora è vero, come avevamo anticipato in tempi non sospetti, che lo schieramento avversario è una insalata russa da estrema sinistra al centro-destra. E\' la disperazione di chi non si rassegna a perdere e perde pure la dignità, oltre che la coerenza.


Il candidato PD-PDL dice di non volere le consulenze esterne, però a capo dell\'urbanistica ha detto che metterà come consulente l\'arch. Picciafuoco (ideatore dell\'attuale PRG). In realtà, farà come Niccoli con Salmoni, chiamando i consulenti del suo partito e bloccando poi tutto.


Io, come Dino Latini, non prenderò l\'aspettativa ma rinuncerò al mio lavoro per fare il sindaco, rischiando di non averlo più. Il candidato PD-PDL ha sempre detto di essere contro le indennità di carica, ma accetterebbe, guarda caso, quella di sindaco, avendo poi pure preservato il suo posto di lavoro. Bello sforzo!


Per anni il candidato del PD-PDL ha detto a tutti che le società partecipate dovevano essere chiuse, ora conferma. Infatti, un solo c.d.a. per tutte le società, come propone, significa dover chiudere alcune attività, come la Park.O. (trasporti), la Asso s.r.l. (sociale) e la Imos (servizi) e quindi tagliare una cinquantina di posti di lavoro, perché la legge sulle società è ormai molto rigida circa gli scopi delle stesse. Inoltre, i lavoratori delle partecipate a tempo determinato non si possono stabilizzare se non con selezioni di personale.


Il candidato del PD-PDL li esporrebbe quindi al rischio di disoccupazione, invece che dare loro sicurezza di lavoro. In realtà con noi già da anni, le società stanno assumendo, con selezioni pubbliche e trasformando tutti i contratti da tempo determinato a indeterminato, nel rispetto dei bilanci, delle commesse di lavoro ricevute e dell\'ampliamento dei servizi. Il candidato del PD-PDL parla goffamente e in ritardo per correggere la sua rotta di fustigatore di società e lavoro ad Osimo.


Come alternativa alla strada di bordo il programma del candidato del PD-PDL prevede l\'allargamento delle strade esistenti. Ve lo immaginate allargare via Marco Polo, via C. Colombo e via Montefanese (con tutte le case da abbattere) e contemporaneamente la chiusura totale al traffico del centro storico? Ora, contraddicendosi, lo stesso candidato afferma che vuole un tracciato diverso. Dove? Fra quanto tempo? Questo non lo spiega. La confusione regna sovrana, mentre noi abbiamo già realizzato due dei 5 stralci della strada di bordo.


Dopo aver sempre votato per l\'ospedale a San Sabino per ordine di partito, il candidato PD-PDL sposa la tesi della Regione e vuole ora all\'improvviso che al posto dell\'ospedale di Osimo si edifichi la nuova Inrca a Camerano. La superficialità nel cambiare posizione, la sudditanza al partito e l\'incuranza dei malati, sono evidenti. Dopo aver votato sempre NO alla TAC, NO alla Risonanza Magnetica, NO alle strutture necessarie per il SS Benvenuto e Rocco, ora il candidato del PD-PDL dice di difenderlo (ovviamente solo a parole), senza però dichiarare di battersi per la progressiva chiusura dei reparti (quello di urologia è già cominciata). Noi abbiamo raggiunto un accordo con Regione e Asur per la copertura dei posti di primario di chirurgia, pneuomologia e urologia, oltre al potenziamento del SS Benvenuto e Rocco, che sarà l\'unico ospedale di Osimo per i prossimi 10 anni.


Dopo averci accusato sempre di dare troppi soldi a tutte le società sportive, il candidato del PD-PDL afferma che ne darà pure di più, a tutti e a pioggia. Bene, il cambio disinvolto di posizioni lo rileviamo pure qua.


Il raddoppio della spesa sociale promesso dalla Andreoni porterebbe un buco netto di bilancio di due milioni di euro e manderebbe in dissesto il Comune di Osimo.

Per ottenere i fondi europei per i quali noi siamo in corsa su 5 progetti, occorrono dai due a quattro anni. Il candidato del PD-PDL porterà quindi, a detta sua, i primi fondi (se l\'Europea li concederà) nel 2012-2013. Fino ad allora non si farà nulla? Sono le stesse promesse che faceva Niccoli. Ora la storia si ripete.


Carina poi l\'idea di obbligare i privati a farsi risistemare gli edifici così le imprese lavorano e godrebbero pure di soldi pubblici, come afferma il candidato del PD-PDL. Se non la si considerasse una facile ironia ci sarebbe da piangere. Si vogliono impegnare soldi pubblici non per fare scuole, strade e opere pubbliche, ma per interventi privati.


Sul tema scuola il candidato del PD-PDL, che ha dedicato appena due righe del suo programma e dopo aver detto NO a qualsiasi nuova scuola, ora vuole che la Bruno da Osimo da settembre venga definitivamente chiusa (forse per privilegiare la scuola in cui insegna). Infatti o la Bruno da Osimo la si costruisce da nuovo, oppure, nella locazione attuale, non risponderà più ai requisiti di sicurezza. E\' evidente che al candidato PD-PDL interessa poco la tutela degli studenti e dei docenti. Del resto, nel mio programma sono previste scuole nuove in centro, ma in siti diversi e completamente ristrutturati.


Mi accusa di avere Dino Latini come \"badante\". Da quale pulpito arriva tale ironia. Il candidato PD-PDL da sempre si fa accompagnare da Antonelli, Biscarini e Giacco, cioè il meglio del \"nuovo\" della politica!


Inoltre quanto alle forti denigrazioni lamentate dallo stesso candidato PD-PDL, prima di parlare dovrebbe pensare a quello che ha fatto in campagna elettorale nei nostri confronti. Mai negli ultimi 50 anni si era arrivati a livelli così bassi in termini di denigrazione.


Insomma il candidato del PD-PDL spende e spande, dopo averci criticato per anni per una gestione molto dispendiosa, ben sapendo che non ha una stamperia di soldi in proprio ma una sconfitta all\'orizzonte. Quindi può dire tutto, tanto sa che non sarà suo compito amministrare.

Stefano Simoncini



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2009 alle 17:47 sul giornale del 18 giugno 2009 - 2556 letture