utenti online

x

SEI IN > VIVERE OSIMO > POLITICA
comunicato stampa

Lampa (PRC): Con i Gruppo d\'acquisto solidale abbiamo colto nel segno

3' di lettura
1208

L\'intervento di Matteo Biscarini evidenzia una realtà ormai chiara a chiunque: con i Gruppi d\'Acquisto Solidale, Rifondazione Comunista ha colto nel segno ed ha imposto, in maniera efficace, il carovita come tema centrale della campagna elettorale in corso...

L\'intervento di Matteo Biscarini evidenzia una realtà ormai chiara a chiunque: con i Gruppi d\'Acquisto Solidale, Rifondazione Comunista ha colto nel segno ed ha imposto, in maniera efficace, il carovita come tema centrale della campagna elettorale in corso.


Ci rallegriamo pertanto che dall\'esponente del Pd osimano, che pure sappiamo essere piuttosto distante dalla nostra idea di città e sovente critico nei nostri confronti, arrivi questo importante riconoscimento: significa che stiamo cogliendo nel segno e che le nostre proposte stanno riscontrando un vasto consenso tra la cittadinanza. Quanto alla proposta avanzata, ci permettiamo di fare alcune precisazioni: la cooperazione riveste per tutti noi un ruolo fondamentale quale strumento per arrivare ad un\'effettiva \"democrazia economica\".


Essa infatti si basa sull\'azione comune, consapevole e paritaria dei lavoratori nel processo produttivo e dovrebbe (anche se purtroppo non sempre è stato così) sostituire il movente speculativo (la ricerca del profitto) con altri criteri di natura solidaristica (retribuzioni più alte; orario di lavoro più breve; migliori condizioni lavorative…)


A fortiori questo ruolo viene incarnato dalle cooperative di \"tipo b\", che sacrificano il profitto ed in cambio si fanno carico dell\'inserimento lavorativo dei diversamente abili, che altrimenti verrebbero considerati improduttivi ed anti-economici dalle aziende private. Vien da sé che a tutto questo universo \"invisibile\" vada da sempre la nostra massima attenzione ed il nostro più convinto appoggio.


Pur tuttavia, la nostra proposta è tecnicamente diversa da quella della cooperativa b e, riteniamo, difficilmente sovrapponibile ad essa.


Quello che noi chiediamo è infatti che il Comune di Osimo si faccia carico di destinare un locale ad uso magazzino (a titolo completamente gratuito) ed una fattiva assistenza burocratica ai Gruppi d\'Acquisto Solidali già operativi in città, cosi che sia possibile per un numero crescente di osimani acquistare regolarmente i beni di prima necessità a prezzo calmierato.


Come le cooperative, i G.a.s. si fondano sul mutualismo, cioè sul soccorrersi vicendevolmente da parte dei cittadini attraverso l\'unione e l\'associazione, ma con una differenza cruciale: essi operano solo ed esclusivamente sul terreno del consumo e non su quello della produzione.


In questo senso, sono strumenti semplici ed immediati da realizzare e non richiedono di dover attingere a finanziamenti o ad autorizzazioni di legge di sorta: proprio in questo sta la principale differenza con la cooperativa e la loro straordinaria forza.


Pertanto, nulla osterebbe alla presenza di Gruppi d\'Acquisto osimani che si rifornissero da cooperative di produzione di tipo b, ma riteniamo che l\'integrazione dei due processi (produzione e consumo) proposta da Biscarini comporterebbe difficoltà insormontabili: come conciliare infatti la minimizzazione dei costi per il consumatore con i costi maggiori che l\'impiego di personale diversamente abile comporta, all\'interno di una stessa unità produttiva?


A noi sembra che non sarebbe possibile: decliniamo pertanto l\'invito di Biscarini.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2009 alle 17:30 sul giornale del 30 maggio 2009 - 1208 letture