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comunicato stampa

CGIL e lavoratori ASSO: \'Non c\'è volontà di migliorare le nostre condizioni\'

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Dopo 2 incontri con la direzione della Asso srl e l\'amministrazione Comunale le lavoratrici e i lavoratori della Asso srl, unitamente alla FP CGIL operanti nel servizio di assistenza handicap domiciliare e scolastico del Comune di Osimo, denunciano la mancanza di volontà da parte della Asso srl e dell\'amministrazione Comunale di cambiare il livello di inquadramento contrattual..

Dopo 2 incontri con la direzione della Asso srl e l\'amministrazione Comunale per discutere delle problematiche legate al servizio, dove si è concordato di superare la precarietà del lavoro e cioè superare i contratti di collaborazione coordinata a progetto e dei tempi determinati attraverso selezioni pubbliche, le lavoratrici e i lavoratori della Asso srl, unitamente alla FP CGIL operanti nel servizio di assistenza handicap domiciliare e scolastico del Comune di Osimo, denunciano la mancanza di volontà da parte della Asso srl e dell\'amministrazione Comunale di:

  • cambiare il livello di inquadramento contrattuale (previsto dal nuovo bando) non adatto alle reali mansioni svolte, mentre attualmente non vi è assoluta corrispondenza con conseguente retribuzione inadeguata (circa 5 €/h nette).

    Inoltre il contratto attuale non prevede maggiorazioni in caso di straordinari e vincoli sui permessi studio

  • dare una copertura totale del servizio per i minori in condizione di disabilità soprattutto a domicilio per il quale, attualmente, la copertura è di soli 3 mesi nell\'arco di tutto l\'anno e con un numero di ore scarsissimo che non ha pari in tutta la provincia di Ancona (4 ore settimanali mentre ne occorrerebbero almeno 10/12)
  • far lavorare ugualmente l\'operatore in caso di assenza dell\'utente (attualmente in questo caso non è prevista alcuna retribuzione) tramite lo svolgimento di altre attività all\'interno della scuola quando non vi sia la possibilità di recuperare le ore perdute
  • rendere facilmente accessibile la maternità anticipata dato che la tipologia di lavoro è considerata a rischio in periodo di gravidanza
  • soddisfare la necessità di trasparenza nelle comunicazioni tra i lavoratori e l\'azienda tramite newsletter o, semplicemente, inserendo comunicazioni in busta paga
  • rendere trasparenti le assegnazione dei casi nel rispetto delle graduatorie e del corrispettivo monte ore

Il soddisfacimento dei punti elencati, oltre a migliorare le condizioni lavorative delle educatrici e degli educatori, renderebbe migliore il servizio ed aiuterebbe le famiglie ad affrontare la disabilità con un aiuto maggiore.

Le lavoratrici e i lavoratori dichiarano, pertanto, che le maestranze effettueranno un SIT- IN di protesta sotto il Comune di Osimo nella giornata di Venerdì 29 di maggio 2009 dalle ore 18.00 alle ore 20.00 informando gli organi di stampa.

Vorremmo ricordare infine, che il settore sociale è una risorsa e non solamente un costo.


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2009 alle 23:55 sul giornale del 29 maggio 2009 - 939 letture