Mirco Sesterzi: perché ora corro con le Liste Civiche

9' di lettura 30/04/2009 - Un motivo su tutti, il fatto che le Liste Civiche locali lavorano per la realtà territoriale senza dover subire come è successo anche a noi nell\'IDV, imposizioni dall\'alto dettate da strategie che nulla hanno a che fare con i problemi dei cittadini...

Perché hai scelto di lasciare il tuo incarico di coord. comunale IDV è chiaro e lo hai spiegato tu stesso in una recente dichiarazione. Quali sono invece i motivi che ti hanno portato a correre ora con Le Liste Civiche?


Un motivo su tutti, il fatto che le Liste Civiche locali lavorano per la realtà territoriale senza dover subire come è successo anche a noi nell\'IDV, imposizioni dall\'alto dettate da strategie che nulla hanno a che fare con i problemi dei cittadini. Nel nostro caso, dopo aver svolto regolari Congressi a livello provinciale e regionale, Favia appena eletto deputato, ha proceduto a commissariare il partito, cancellando tutta la struttura dirigente appena eletta.


Il risultato oggi è che su Osimo IDV ha perso i suoi riferimenti e sarà costretto a presentare una lista fatta di persone non tesserate al partito. Quali risultati si possono cogliere per la città in queste condizioni? Visto l\'attuale stato di profondo malessere dell\'IDV e considerando gli effetti che si sarebbero scaricati sugli elettori e sulla città ho ritenuto di fare un passo indietro e di prendere in considerazione la mia collaborazione in altri schieramenti locali, nei quali posso mantenere fede ai valori in cui credo e concretizzare il mio contributo politico.


Del resto mi pare che l\'Amministrazione Latini abbia concretamente dimostrato buona capacità di rispondere alle esigenze del cittadino con una politica del \"fare\" che è proprio quella propugnata da Di Pietro. La città in questi anni è stata dinamizzata, le aspettative e le istanze dei cittadini sono state corrisposte, ed il programma è stato attuato, perché quindi dovrei criticare un Sindaco che ha rispettato gli impegni presi? Sarebbe solo mera piaggeria, fede cieca in una bandiera che non ha senso agitare. Resto comunque un moderato che guarda a sinistra, seppure in modo obiettivo ed intellettualmente onesto.


Il rapporto con l\'IDV continua o per correre con le Civiche hai dovuto/preferito allontanarti dal partito? Dall\'IDV stesso ti sono giunte particolari comunicazione a causa di questa tua decisione?


Il mio stato attuale nel partito è quello di \"non aderente\" non avendo rinnovato la tessera ed essendomi dimesso da tutti gli incarichi politici. Quanto all\'espulsione minacciata dagli attuali dirigenti, non ha avuto luogo e ciò perché la mia protesta e richiesta di chiarimenti è stata fatta al prezzo della rinuncia preventiva ad ogni posizione che ricoprivo quale membro del Consiglio Regionale e Provinciale, portavoce del Consiglio Regionale e Coordinatore Comunale. Credo sempre nei valori propugnati dal partito e penso che Di Pietro, prima o poi dovrà rivedere lo schema che ci ha ridotto in queste condizioni. Poiché la mia posizione non è contro il partito, ma contro una strategia che ha designato dirigenti provenienti da Forza Italia ed Udeur nei quali non mi riconosco non si può dire che abbia preso le distanze dal partito, per me si è trattato principalmente di non essere coinvolto in uno schema dirigente che a mio avviso è contrario alla realtà e alla natura dell\'IDV.


Del resto, essendo le Liste Civiche osimane e lo stesso Latini, in sintonia con le battaglie svolte dall\'ex PM di mani pulite, il cui successo politico ha ricevuto la stima dello stesso Di Pietro, non vedo alcuna incoerenza nel lavorare con esse per la mia città mantenendo i miei valori di riferimento. Altra cosa è invece la situazione osimana, ove per partito preso la sinistra e lo stesso IDV di oggi, governato da Favia, che fu lo ricordiamo, alleato di Latini durante la prima legislatura, mentre era a capo dell\'organizzazione provinciale di Forza Italia, si realizzano condizioni politiche che sostanzialmente cercano di opporre i Partiti alle Civiche. Siamo ovviamente di fronte al più puro marketing della politica, ove viene detto ai cittadini che rischiano l\'isolamento se supportano le liste locali.

In passato e per un certo periodo sono stato anch\'io di quest\'avviso, ma oggi, visti i fatti e soprattutto visto quanto accaduto per l\' Ospedale di rete, per il quale le responsabilità non sono certo ascrivibili all\'isolamento sofferto dalla città, quanto a precise scelte compiute da amministrazioni sovra comunali, non mi sento di dire che vi è quel tipo di rischio. Invece, posso costatare che sono proprio i partiti, per via delle loro logiche a costituire spesso ostacolo e ritardo. Il mio invito alla cittadinanza è quindi di guardare ai fatti evitando di farsi abbindolare dalle dichiarazioni di questo o quel politico volte a creare un fantomatico scontro tra partiti e civiche, che esiste solo quale oggetto di marketing sul quale condurre la campagna elettorale.


Come mai hai abbracciato le Liste in una così vasta scelta che ci offre Osimo in questo momento? In particolar modo, perché non il PD che è alleato naturale e confermato dell\'IDV in questo momento politico? Cosa mancava negli altri schieramenti?


Conosco quasi tutti i dirigenti e referenti dei partiti osimani e intrattengo con essi utili rapporti, nel quadro di quanto un politico è chiamato a fare. E\' normale che nelle mie condizioni venga invitato a verificare diverse opportunità di adesione ad altri schieramenti, come è naturale che da parte mia ci sia stata un seria ponderazione della scelta finale. Pur provenendo dal centro sinistra non è stato possibile aderire ad uno dei partiti di quello schieramento, perché la loro proposta è giunta tardivamente e solo dopo aver concordato preventivamente con Favia l\'appoggio funzionale ad una lista di IDV. Debbo ai miei elettori chiarezza circa la mia attuale posizione di smarcamento dalle scelte che opera la dirigenza di IDV, in coerenza delle quali creerebbe confusione presentarsi all\'interno del medesimo schieramento da loro appoggiato. Credo che il significato della mia scelta nel dimettermi dal partito dell\'Italia dei Valori sia stato compreso dalla cittadinanza, che alla luce della mia collocazione in una lista civica che guarda a sinistra potrà votare scegliendo tra differenziati schieramenti, uomini e programmi politici.


Quali sono gli elementi programmatici che porterai avanti nella campagna elettorale?


Ritengo che la città in questi anni abbia raggiunto un buon livello di sviluppo e sono molte le opere che sono state realizzate per la collettività. E\' chiaro che bisogna mantenere alta l\'attenzione alle esigenze che si verranno a creare, in particolare sulle manutenzioni stradali, sul controllo del territorio con particolare attenzione a quelle opere che garantiscono la sicurezza, sulle problematiche legate alla circolazione e alla sicurezza di chi va per strada, a piedi o con dei mezzi, per non parlare della questione dei parcheggi che è molto sentita. Per quanto riguarda parte della mia professione, essendo un informatico, credo sia necessario provvedere alla telematizzazione dei servizi e dell\'Amministrazione, provvedendo ad implementare insieme a questi anche l\'accesso pubblico ad internet mediante rete Wimax.


Vorrei vedere in futuro un mercato dei prodotti freschi locali che permetta ai cittadini di acquistare prodotti di qualità e a basso costo, mettendo in diretta comunicazione i produttori con i consumatori. Oltre a ciò ritengo utile che l\'Amministrazione predisponga un ufficio per la tutela ed il supporto a tutti quei cittadini che si trovano in conflitto o in contenzioso con le società distributrici di servizi telefonici, acqua luce e gas, assicurativi e bancari, per fornire loro utili consigli e spiegazioni sulle normative vigenti e i loro diritti di clienti/utenti.
In questo senso auspico anche che l\'Amministrazione voglia qualificarsi attraverso la certificazione alle norme ISO 9001 che garantiscono il cittadino su di un adeguato livello gestionale controllato e sorvegliato da enti esterni.


Per il turismo c\'è molto da fare, intanto cercando un nuovo rilancio della città e del suo territorio, attraverso offerte residenziali che comprendano diversi servizi integrati, dalla visita alle grotte o ai palazzi antichi sino ai percorsi enogastronomici, insomma pacchetti completi a prezzo concordato che permettano al visitatore una permanenza più lunga in città e la conoscenza più approfondita del nostro territorio e delle sue ricchezze. Sul fronte della sanità dobbiamo mantenere serrati i ranghi, il nostro impegno sarà profuso per cercare di far pesare verso gli organi competenti il diritto che ha Osimo di vedere realizzata una struttura ospedaliera moderna ed efficiente rivendicando con fermezza quanto ci è sinora stato ingiustamente negato.


Per quanto riguarda l\'urbanistica, sono del parere che adesso occorra fare qualità, a partire dallo stimolo ad adottare soluzioni costruttive in linea con le eccellenze oggi disponibili, specie per quanto riguarda le costruzioni ad alto rendimento energetico, sulla scia della tendenza inaugurata dal consorzio Casa Clima, ma anche e soprattutto soluzioni costruttive che abbassino i costi delle case. I giovani e i separati, come le famiglie a basso reddito dovranno poter contare sul supporto dell\'Amministrazione per vedere arrivare sul mercato case a costi accettabili e possibili.


Un ultimo punto riguarda invece lo sviluppo energetico e del trattamento rifiuti, che possono diventare risorse per l\'Amministrazione e per il cittadino, perché attraverso opportuni investimenti sia possibile abbattere i costi energetici e di smaltimento dei rifiuti.In ultima analisi Osimo è già bella, ora dobbiamo far crescere la qualità della vita dei residenti e perfezionare tutti quegli aspetti che la rendono ancora più vivibile ed a misura d\'uomo, perché è l\'uomo che deve essere al centro di una buona Amministrazione ed è sull\'uomo che dobbiamo puntare per avere un\'Amministrazione più umana e vicina ai problemi reali.






Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2009 alle 16:01 sul giornale del 30 aprile 2009 - 3139 letture

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