Leoni (Osimo in Comune): Partecipate, tagliare i CDA e stabilizzare i dipendenti

1' di lettura 27/04/2009 - Per quanto riguarda Osimo e le partecipate ci sono 2 cose da fare: tagliare i Cda e stabilizzare i rapporti di lavoro dei precari. E se non è possibile riportare tutto sotto il controllo di un unico consiglio di amministrazione, allora che si municipalizzi, si ritorni al pubblico...

Siamo consapevoli del rischio reale che le società partecipate dei comuni vengano spesso usate per estendere il quantitativo di poltrone in maniera tale da accontentare quanti più amici e scagnozzi è possibile. Non solo.


In buona parte dei casi si favorisce il precariato, ovvero lo sfruttamento, alla faccia della responsabilità sociale d\'impresa e del \"Testo del Libro Verde della Commissione UE del 18 luglio 2001\". E infine si scialacquano denari pubblici con gli stipendi di presidenti e consigli di amministrazione.


Per quanto riguarda Osimo e le partecipate ci sono 2 cose da fare: tagliare i Cda e stabilizzare i rapporti di lavoro dei precari. E se non è possibile riportare tutto sotto il controllo di un unico consiglio di amministrazione, allora che si municipalizzi, si ritorni al pubblico.


Del resto nel programma che condividiamo con la coalizione Assemblea sociale - Simone Bompadre Sindaco viene ribadita la necessita di riportare sotto il controllo pubblico trasporti, servizi sociali e risorse idriche.


A proposito dell\'acqua, è inaccettabile sentir dire che \"deve ritornare un bene centrale\" perché non significa niente.

L\'acqua, o è pubblica o è privata, non conosco altre strade.


 da Zeno Leoni

candidato nella lista \"Osimo in Comune - Bompadre Sindaco\"





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-04-2009 alle 10:37 sul giornale del 27 aprile 2009 - 1059 letture

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