Continuità o cambiamento 2: la Syn Coop

2' di lettura 23/04/2009 - Il caso più clamoroso è quello della cooperativa sociale Syn Coop. Si tratta di una cooperativa sociale di tipo b, il cui scopo dovrebbe essere quello dell\'inserimento lavorativo di persone svantaggiate..

Precedentemente avevamo elencato gli errori più gravi della Amministrazione Comunale.


Ora scendiamo nel dettaglio iniziando dalla Syn Coop.

Una delle caratteristiche della Giunta Latini-Simoncini è stata quella di voler premiare la fedeltà.

Si sono promosse numerose società al solo scopo di trovare una sistemazione non solo a fedeli portaborse e galoppini ma anche a familiari. Potremmo fare i nomi.


Il caso più clamoroso è quello della cooperativa sociale Syn Coop. Si tratta di una cooperativa sociale di tipo b, il cui scopo dovrebbe essere quello dell\'inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Primo presidente è stato Mammoli, piccolo imprenditore, ma digiuno di cooperazione sociale, premiato però per il suo ruolo nelle campagne elettorali. Lo ricordiamo come presenza polemica nelle nostre iniziative. Sotto la sua presidenza Syn Coop accumula debiti. Girano anche voci allarmanti circa metodi di gestione non cristallini. Siccome sono voci non le raccogliamo, ma se un magistrato volesse, non avremmo problemi a riferirle.


La crisi aumenta. Si cambia Presidente. Viene nominato Buscarini. La crisi va avanti. Il disavanzo totale aumenta nonostante nel Consiglio di Amministrazione fosse entrato un Consigliere-Esperto.

Quando la nostra Paola Andreoni ha tentato di conoscere i conti delle società collegate fu alzato un fuoco di sbarramento micidiale. Si disse che voleva far licenziare tutti. In pratica il messaggio era : \" Lasciateci lavorare in pace\".


Bravi, avete fatto un bel lavoro. Avete giocato all\'imprenditore sociale sulla pelle dei ragazzi svantaggiati e delle loro famiglie. Adesso presentate loro il conto, chiedendo ai soci di versare il capitale sociale deliberato. Ci sono famiglie a cui avete chiesto oltre sette mila euro.


Ma non basta. Il negozio di San Paterniano è stato affidato allo Ju Ter. Ma non è questa una Associazione promossa tempo fa dallo stesso Sindaco? Che strana coincidenza! Ed ancora. Ho sentito parlare che intendete lanciare una sottoscrizione pubblica. Gli errori vostri dovrebbero essere pagati dai cittadini!


Caro Stefano, ti sembra corretto? Non senti anche tu qualcosa di strano? Non credi che siano metodi, stili di governo, da cambiare? Facci sapere.


Matteo Biscarini


da Matteo Biscarini
Componente la Direzione Comunale PD




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-04-2009 alle 14:37 sul giornale del 23 aprile 2009 - 2077 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, partito democratico, stefano simoncini, syn coop, matteo biscarini





logoEV