Confartigianato Osimo, la città che vogliamo

3' di lettura 23/04/2009 -

Riunito il comitato comunale della Confartigianato in vista delle elezioni amministrative con le richieste ai candidati: strada di bordo, rivitalizzazione del centro storico tra le priorità...



Gli imprenditori \" disegnano\" la Osimo del futuro. Il Comitato comunale della Confartigianato al quale hanno preso parte anche il presidente e il segretario della Confartigianato provinciale di Ancona Valdimiro Belvederesi e Giorgio Cataldi, è stato chiamato ad elaborare proposte da presentare ai candidati alla guida della città. Osimo ha una collocazione strategica rilevante sul piano logistico per la presenza nelle immediate vicinanze delle varie infrastrutture quali l\'aeroporto, l\'autostrada, il porto, l\'interporto e le ferrovie : tutto ciò rappresenta una opportunità di sviluppo urbanistico, produttivo e turisti


Inoltre in considerazione dell\'approvazione della variante al P.R.G. e della valenza sovracomunale delle infrastrutture di interesse anche comunale, il governo del territorio dovrà essere attuato all\'interno di un sistema di relazioni con altri livelli istituzionali, comuni d\'area, Provincia, Regione con i quali vanno stipulati accordi di programma e protocolli d\'intesa.


Tra le scelte strategiche da realizzare per lo sviluppo della città ha evidenziato Ivano Gardoni responsabile sindacale della Confartigianato, figura la definizione dell\'assetto viario con la realizzazione della Strada di bordo attraverso la compartecipazione degli Enti preposti la riqualificazione dei quartieri e delle frazioni e sistemazione della viabilità, la realizzazione dell\'Ospedale di rete per tutto il distretto di Ancona sud potenziando nel frattempo gli Ospedali locali. Inoltre la realizzazione di parcheggi in centro (Campetto dei Frati) per rivitalizzare il centro storico e non penalizzare le attività economiche


Importante ha ribadito Mario Baffetti presidente della Confartigianato di Osimo, la realizzazione di un Polo Tecnologico in copianificazione con gli altri Comuni e livelli istituzionali attraverso un progetto compatibile con l\'ambiente e le risorse finanziarie.

In questi ultimi anni, ha ribadito Graziano Sabatini dirigente del comitato comunale Confartigianato, Osimo attraverso i progetti di riqualificazione della città, le manifestazioni culturali, le Grotte del Cantinone e la valorizzazione dei propri monumenti civili e religiosi con alta valenza storico-architettonica ha ridato impulso al turismo.


L\'importanza delle vicine infrastrutture viarie, oltre che della Riviera del Conero con le sue spiagge, devono rilanciare nei prossimi anni il tessuto economico locale ed il Centro storico per sviluppare anche una maggiore vocazione turistica della città di Osimo.


Nel Comune di Osimo operano 1052 imprese artigiane per un totale di oltre 2500 addetti.

Nel 2008 hanno aperto n. 89imprese e chiuso n. 74 imprese con un saldo positivo di n. 15 imprese.

I dati sopraelencati sulle aperture e cessazioni delle imprese artigiane non devono illudere poichè anche in presenza di saldi attivi peggiora la qualità delle imprese che aprono in confronto a quelle che chiudono. Spesso cessano ditte \"strutturate\" e aprono aziende con poche esperienza e con pochi investimenti in beni strumentali o macchinari tecnologicamente evoluti, inoltre i primi segnali del 2009 sono molto preoccupanti .





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-04-2009 alle 19:49 sul giornale del 23 aprile 2009 - 1571 letture

In questo articolo si parla di attualità, confartigianato, osimo, ancona