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Biscarini: continuità o cambiamento?

osimo 1' di lettura 19/04/2009 - La candidatura di Simoncini viene presentata come segno della continuità della Amministrazione Latini.
Eppure lo stesso Latini ha ammesso, in occasioni ufficiali, come la cerimonia del Patrono,di aver commesso ( in buona fede) errori.


Ormai è diventato un dato comune, una opinione diffusa che:

La città è in guerra con il mondo intero. Dalla Regione all’Asur, dalla Provincia, ai comuni vicini, dalla Zipa all’Ikea. Ce li siamo fatti tutti nemici. Osimo è isolata

E’ stata svenduta l’Astea, un gioiello di famiglia di cui gli osimani andavano fieri.
La fretta nel venderne le azioni, la dilapidazione dei tanti soldi ricavati non investiti nel finanziamento della variante alla strada Settempedana, rappresenta uno
degli errori più grandi.

Ha ripreso vigore il clientelismo. Si è fatto il pieno di amici e portaborse. Si sono create società e cooperative per sistemare galoppini elettorali e parenti. Moglie, sorelle, figlie, parenti vari sono stati sistemati nelle società varie. Si è forzata la legge nominando dirigenti senza criterio, senza requisiti.

Si è distrutto uno dei più bei paesaggi delle Marche. Osimo è una colata di cemento. Frazioni trasformate in dormitori, senza più anima, senza storia, senza coesione.

E Simoncini dice che vuole continuare...

Non solo. Non ha smentito l’ipotesi che indica l’attuale sindaco come il futuro Direttore Generale.
Avremo così la figura del “badante”. Avremo un sindaco dimezzato che avvallerebbe decisioni altrui.
Latini continuerebbe a comandare. Simoncini a portare la croce.
E prendersi le responsabilità.

da Matteo Biscarini
Componente la Direzione Comunale PD




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2009 alle 00:50 sul giornale del 18 aprile 2009 - 2872 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, partito democratico, matteo biscarini





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