Sisma Abruzzo: anche un osimano in prima fila tra i soccorsi

2' di lettura 15/04/2009 - Il nostro concittadino fa parte della branca della Protezione Civile Regionale denominata ARES (Agenzia Regionale per l\'Emergenza Sanitaria) e già poche ore dopo il sisma è stato precettato...

L\'osimano Stefano Marinelli, radiologo presso il \"Ss. Benvenuto e Rocco\", in prima fila nei soccorsi ai terremotati dell\'Abruzzo.


Il nostro concittadino fa parte della branca della Protezione Civile Regionale denominata ARES (Agenzia Regionale per l\'Emergenza Sanitaria) e già poche ore dopo il sisma è stato precettato. Giunto a L\'Aquila nella giornata di lunedì, ha allestito con il dottor Giorgio Marchetti di Ancona il reparto di Radiologia presso l\'Ospedale da campo della zona più colpita ed è rimasto in servizio in maniera quasi ininterrotta per 72 ore, realizzato 110 tra radiografie ed ecografie.


\"Abbiamo lavorato praticamente 24 ore su 24 - dice Stefano Marinelli - nell\'arco di tre giorni, occupandoci di effettuare verifiche radiologiche su persone uscite traumatizzate dall\'evento sismico. Un\'esperienza molto significativa, che ci ha permesso di trovarci a stretto contatto con le persone colpite dal terremoto. Accanto a tanto dolore, ho visto la grande solidarietà di tutti gli operatori giunti sul posto da ogni parte d\'Italia. Nelle ore immediatamente successive alla catastrofe, tutti si sono prodigati oltre le forze e questo fatto è risultato di grande aiuto non solo materiale, ma anche morale, per tutti i sinistrati\".


Inoltre, L\'Astea informa che uomini e mezzi del Settore Igiene Urbana dell\'Azienda si sono portati dalla scorsa giornata di venerdì 10 aprile nelle zone terremotate dell\'Abruzzo per contribuire al fronteggiamento dell\'emergenza.

A seguito dell\'esperienza maturata dopo l\'alluvione osimana del settembre 2006, il Nucleo Astea fa infatti parte della Protezione Civile, che ha provveduto a mobilitarlo in questa occasione.

Il Nucleo - che è composto da due escavatrici e da due operatori dei mezzi, coordinati dall\'ing. Mimmo Belli, anch\'egli sul posto - rimarrà in Abruzzo ancora per una decina di giorni.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2009 alle 19:51 sul giornale del 16 aprile 2009 - 712 letture

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