Confartigianato: In due mesi perse 50 aziende ad Ancona sud

2' di lettura 02/04/2009 - I numeri parlano chiaro:  solo nei primi due mesi dell\'anno il comprensorio di Ancona sud ha perso 50 aziende artigiane non compensate dal coraggio di 29 nuovi imprenditori...

I numeri parlano chiaro: solo nei primi due mesi dell\'anno il comprensorio di Ancona sud ha perso 50 aziende artigiane non compensate dal coraggio di 29 nuovi imprenditori. I comuni più in difficoltà Filottrano ( hanno chiuso in 14, 6 le aperture) e Castelfidardo ( 12 chiusure e 5 nuove aperture), Osimo \" ha tenuto\" 10 aperture e altrettante cessazioni. Sono dati che inducono poco all\'ottimismo, dice Alvisio Senatori presidente della Confartigianato di Castelfidardo. Le nostre aziende devono fare i conti con un calo di fatturato di circa il 30% che in alcuni casi arriva anche al 50%. Quella che rappresentava la \"locomotiva del lavoro\" sta rallentando paurosamente.


E\' un grido di allarme, ribadisce Mario Baffetti presidente della Confartigianato di Osimo. Non vogliamo cedere allo scoramento perché siamo abituati a reagire. Ma non è semplice essere ottimisti. I provvedimenti annunciati tardano ad arrivare e così in questo lasso di tempo molte imprese non ce la fanno più e sono costrette a cedere. La chiusura delle aziende porta con se la difficoltà di tante famiglie.


La maggiore preoccupazione che il sistema di imprese artigiane evidenzia è la percezione degli effetti della crisi finanziaria sul sistema del credito : si susseguono le segnalazioni delle imprese sulla stretta creditizia negli affidamenti bancari. La mancanza di liquidità ed il clima di sfiducia che si sta diffondendo fra gli operatori economici rendono la vita della piccole imprese molto difficile.


Altro fattore di pesantezza è l\'ormai consolidata abitudine delle imprese industriali di scaricare sui loro fornitori buona parte dei propri oneri finanziari, i tempi di pagamento si sono allungati al massimo, andiamo dai 180 ai 210 giorni, e troppo spesso tali scadenze debbono essere rinegoziate.


C\'è un calo generalizzato nelle commesse di lavoro che riguarda tutti i settori: dalla meccanica, al tessile, ai servizi.

La Confartigianato di Ancona sud fa un appello al sistema del credito locale affinché non faccia mancare il sostegno alle imprese , che non irrigidisca la procedure per gli affidamenti e non faccia mancare liquidità.

Tra le proposte in materia fiscale per dare una boccata d\'ossigeno alle imprese, la Confartigianato chiede lo slittamento a novembre del pagamento delle imposte. Nessun \'regalo\', ma un semplice differimento che avrebbe il vantaggio di lasciare liquidità alle imprese e di dare un segnale di fiducia agli imprenditori.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2009 alle 17:00 sul giornale del 02 aprile 2009 - 958 letture

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