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comunicato stampa

Castefidardo: in arrivo l\'aumento di tasse al posto di aiuti

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Pur di non ricercare risparmi, economie sugli appalti, controllo sulla gestione dei servizi affidati all’esterno o ritardare l’acquisto di beni privati non necessari e urgenti, come per la proprietà privata adiacente la chiesa di S. Agostino per oltre un milione di euro, frutto di promesse elettorali della Giunta Marotta e continuate dal Sindaco Soprani, ha scaricato sulle famiglie e le attività economiche castellane l’aumento indiscriminato della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, per poter raggiungere il pareggio di bilancio 2009, pur di mantenere le promesse clientelari elettorali.
Sebbene questa maggioranza di Solidarietà Popolare abbia ceduto il servizio di raccolta e differenziata dei rifiuti ad Ancona-Ambiente, adducendo all’atto dell’affidamento consistenti risparmi e non aumenti delle tariffe a vantaggio dei cittadini, ebbene, dopo appena tre anni sono state riviste in aumento le tariffe subendo un incremento dal 22% al 100% in cambio di un servizio scadente e di una raccolta differenziata porta a porta di là da venire; dalla quale ne dovrebbe venire un vantaggio economico a favore delle famiglie e non un aumento.

Le nuove tariffe a metro quadrato passano da:
€ 1,306 a 1,594 pari al 22% per le abitazioni, garage, magazzini privati;
€ 1,016 a 1,270 pari al 25% magazzini e depositi commerciali;
€ 2,031 a 2,539 pari al 25% laboratori e servizi;
€ 2,031 a 2,539 pari al 50% edifici industriali e commerciali tranne i rifiuti tossici e nocivi a carico azienda
€ 2,900 a 4,350 pari al 50% negozi, studi d’arte, centri benessere;
€ 0,673 a 1,346 pari al 100% impianti sportivi
€ 2,900 a 5,800 pari al 100% ristoranti, alberghi, pensioni, supermercati, empori,grandi complessi, uffici in genere, studi professionali, pizzerie e bar.

In questo contesto guarda caso, si sono dimenticati di aumentare le tariffe ad alcune categorie di immobili comprendenti (Banche, sale da ballo, sale giochi, circoli, enti pubblici, associazioni, autosaloni, esposizioni, ecc.)

In un momento di grande difficoltà economica mondiale e della grave situazione delle nostre aziende a sud di Ancona, costrette a licenziamenti, mobilità, cassa integrazione e chiusura di alcune di esse, l\'Amministrazione Comunale e Solidarietà Popolare non hanno trovato altra soluzione, come sempre d’altronde, che scaricare i costi ed aumentare il debito comunale a carico dei cittadini.

Auguro agli amministratori di trovare “ e io (non) pago!” quando rompono l’uovo, Buona Pasqua a tutti.


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2009 alle 23:15 sul giornale del 30 marzo 2009 - 918 letture